WALL STREET: L’HIGH-TECH SOLO SUI GUADAGNI

29 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

La seduta delle borse americane ha chiuso con i principali indicatori separati in casa: guadagni sul Nasdaq e sulle societa’ a bassa capitalizzazione del Russell 2000, perdite sulle Blue Chip e sull’indice allargato S&P 500.

Il Nasdaq ha chiuso a 4.082,41 (+0,29%), il Dow Jones ha chiuso a 11.215,10 (-0,34%), l’ S&P 500 a 1.509,89 (-0,28%) e il Russell 2000 a 529,63 (+0,60%).

Il settore tecnologico conferma il proprio ‘momentum’ grazie alla robusta domanda di semiconduttori, ai solidi fondamentali delle aziende e alle ottime prospettive per la seconda meta’ dell’anno.

Le Blue Chip sono state soffocate invece dai titoli finanziari, in ribasso dopo i dati economici diffusi in prima mattinata.

Il rapporto del Conference Board indica che la fiducia dei consumatori americani per la situazione economica si attesta a quota 141,1 in agosto, il lieve ribasso rispetto a luglio, ma sempre ai massimi storici.

In forte crescita invece la costruzione di nuove case, aumentata in luglio del 14,7%, secondo il dato diffuso dal dipartimento del Commercio Usa.

I dati hanno superato le aspettative dei principali analisti e indicano che il rallentamento dell’economia americana resta ancora da dimostrare appieno.

Questo ravviva la minaccia della Federal Reserve che, proprio lo scorso 22 agosto, non ha escluso una stretta sul costo del denaro entro la fine dell’anno, e se a Wall Street ritorna la paura dei tassi, a farne le spese per primi sono appunto i titoli finanziari.

A salvarsi sono stati, nell’ultima parte della seduta, i titoli delle societa’ di brokeraggio, rianimati dalle indiscrezioni sulla messa in vendita di Donaldson, Lufkin & Jenrette; tra i possibili pretendenti Credit Suisse First Boston e Lehman Brothers.

Perdite invece nel settore farmaceutico, sulla notizia che alcuni farmaci di nuova formulazione sono risultati, nel corso delle ultime sperimentazioni, molto meno efficaci del previsto.

Sui listini in generale tendenza al rialzo per software, petroliferi, ristorazione e costruzioni.

Segno meno per auto, tabacco, alluminio, trasporto aereo, acciaio, distribuzione, farmaceutici e bancari.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore informatico, Intel (INTC) ha deciso l’immediato ritiro dal mercato di tutti gli esemplari circolanti dell’ultima versione del Pentium III, capace di una velocita’ di 1,13 gigahertz che in alcune particolari situazioni si surriscalda e va in errore. Il malfunzionamento e’ stato segnalato da due costruttori di personal computer, IBM (IBM) e Dell Computer (DELL), che hanno sospeso la vendite delle macchine equipaggiate con il Pentium III da 1,13 Ghz. Il titolo Intel ha chiuso la giornata di contrattazioni con un rialzo di poco inferiore allo 0,5% , mentre il titolo IBM ha guadagnato poco piu’ dell’ 1% e il titolo Dell ha guadagnato il 2,5%.
(Vedi Chip: Intel richiama Pentium difettoso)

Nel settore della telefonia mobile, At&t (T) ha fatto sapere ad analisti e investitori che gli utili del terzo trimestre saranno inferiori di 5 centesimi di dollaro per azione rispetto alle previsioni. Inoltre oggi e’ stato il primo giorno di scambi sul tabellone elettronico del Nasdaq per At&t Latin America, la controllata del gigante telefonico, che viene scambiata con il simbolo ATTL. Il titolo AT&T ha guadagnato quasi il 4%, mentre il titolo At&t Latin America ha chiuso invariato la giornata di contrattazioni.
(Vedi Tlc: At&t riduce obiettivo terzo trim. e Borsa: At&t Latin America debutta sul Nasdaq)

Nel settore dei semiconduttori, Micron Technology (MU) ha citato in giudizio la concorrente Rambus (RMBS) per violazione della normativa antitrust e chiesto l’annullamento di alcuni suoi brevetti tecnologici. Il titolo Micron ha perso l’ 1%, mentre il titolo Rambus ha perso il 3,75%.
(Vedi Informatica: in tribunale la guerra dei chip)

Nel settore Internet, il rischio di essere truffati raggiunge la soglia massima partecipando alle aste online; queste le conclusioni di un rapporto diffuso oggi dall’Fbi. eBay (EBAY), il leader mondiale delle aste su Internet, ha replicato all’agenzia federale sostenendo che solo 1 caso su 40.000 fra quelli segnalati si rivela effettivamente un illecito. Il titolo eBay ha perso piu’ del 3,5%.
(Vedi Internet: Fbi avverte, attenti alle aste)

Nel settore dei software, MicroStrategy (MSTR) ha guadagnato il 2,25% dopo l’annuncio che la societa’ ha intenzione ridurre lo staff operativo del 10%. L’operazione dovrebbe far risparmiare alla societa’ $25 milioni all’anno.

Nel settore dei semiconduttori, LTX Corp (LTXX) ha chiuso il quarto trimestre con utili netti di 44 centesimi per azione, in forte rialzo rispetto agli 11 centesimi dello stesso periodo dell’anno precedente e battendo le aspettative degli analisti per 16 centesimi. Le vendite sono aumentete del 75% portandosi a $93,2 milioni. Il titolo LTX ha perso il 5,5%.
(Vedi Aziende: tutti i risultati del trimestre)

Nel settore delle bevande alcoliche, Foster’s Brewing Group, la societa’ australiana di vino e birra, ha offerto $1,14 miliardi per l’acquisizione di Beringer Estates Holdings (BERW). L’operazione comprende anche l’assunzione di posizioni debitorie per 560 dollari australiani. Il titolo Beringer Estates ha guadagnato il 22,5%.

Nel settore farmaceutico, Gliatech (GLIA) e Guilford Pharmaceuticals (GLFD) hanno fatto sapere, attraverso un comunicato congiunto, che l’accordo di fusione e’ stato abbandonato dopo le preoccupazioni espresse dalla Food and Drug Administration, l’agenzia federale americana per il controllo sul cibo e i medicinali, riguardo le sperimentazioni di un nuovo medicinale messo a punto da Gliatech. Il titolo Gliatech perde quasi il 60%, mentre il titolo Guilford ha guadagnato il 19,5%.
(Vedi Farmaceutico: fallita fusione Gliatch-Guilford)

Sempre nel settore farmaceutico, Pfizer (PFE) ha perso quasi l’ 1% dopo la diffusione di una ricerca che mostra che due suoi farmaci di punta per il trattamento delle malattie correlate alla pressione arteriosa, Norvasc e Procardia, sono meno efficaci di altri medicinali del genere.

Nello stesso settore, Genetech Inc. (DNA) ha annunciato alla conferenza in corso ad Amsterdam che il farmaco TNKase per il trattamento degli attacchi di cuore e’ sicuro come il simile Activase. Gli analisti ritengono che TNKase potrebbe risollevare le vendite della societa’ di biotecnologia che ha subito la concorrenza del farmaco Retavase di Johnson & Johnson (JNJ). Il titolo Genetech ha guadagnato quasi l’ 1%, mentre il titolo Johnson & Johnson ha perso quasi il 2%.

Ancora nel farmaceutico, la Banca d’affari Lehman Brothers ha assegnato un rating di “Buy” alla societa’ di biotecnologia Rosetta Inpharmatics Inc. (RSTA). Gli analisti si aspettano che il titolo raggiunga quota $42 entro la fine dell’anno. Il titolo Rosetta ha guadagnato il 5%.

Nello stesso settore, Abbott Laboratories (ABT) ha perso quasi il 2% dopo che la societa’ e’ stata accusata di violazione del brevetto di Neoral, un farmaco utilizzato per evitare il rigetto nei pazienti che hanno subito un trapianto.

Nel settore Internet, MP3.com (MPPP), la societa’ che distribuisce file musicali sul web, non e’ riuscita a concludere un accordo con la casa discografica Universal. Il tribunale ha gia’ stabilito la violazione dei diritti sul copyright da parte di MP3.com e deve adesso verificare la buona fede della societa’. Il titolo MP3 ha perso piu’ dell’ 1,5%.

Nel settore finanziario, Wachovia (WB) ha deciso di eliminare 1.800 posti di lavoro con l’obiettivo di far crescere gli utili pretasse di circa $425 milioni entro il 2002. I licenziamenti consentiranno un risparmio di circa $100 milioni. Il titolo Wachovia ha perso quasi il 2%.

Nel settore degli strumenti medicali, Fischer Imaging (FIMG) ha segnato quest’oggi un rialzo del 28,5%. La societa’ ha annunciato questa mattina di aver completato il collocamento privato di 1 milione di azioni a una entita’ controllata da Deerfield Management Company. Le azioni sono state vendute a $4 l’una, un premio del 56% rispetto alla chiusura del titolo di venerdi’ scorso.

Nel settore Internet, NIC (EGOV), il primo fornitore al mondo di soluzione informatiche eGovernment, ha annunciato quest’oggi la sigla di un patto triennale con America Online (AOL) per la distribuzione di informazioni relative alle politiche dei governi dei 50 Stati americani attraverso la Governement Guide di AOL. Il titolo NIC ha guadagnato il 38,5%, mentre AOL ha perso lo 0,5%.

Nel settore dei semiconduttori, FSI International (FSII) ha annunciato questa mattina la chiusura di due impianti di produzione e il licenziamento di 40 persone. L’operazione consentira’ alla societa’ di risparmiare circa $3 milioni entro l’agosto del 2001. Il titolo ha guadagnato il 7,25%.

Nel settore finanziario, Provident Savings Bank ha annunciato di aver firmato un accordo con Ridgewood Financial (RSBI) che potrebbe portare alla fusione delle due societa’. Il titolo Ridgewood ha chiuso la giornata di contrattazioni con un guadagno del 90%.

Sempre nel settore finanziario, Credit Suisse First Boston sarebbe in trattative per l’acquisizione di Donaldson, Lufkin & Jenrette (DLJ); l’indiscrezione, che sta circolando con insistenza negli ambienti finanziari newyorkesi, ha fatto rimbalzare dell’ 23% il titolo di DLJ, che e’ stato brevemente sospeso dalle contrattazioni per eccesso di rialzo.
(Vedi Banche: Csfb tratta acquisto Dlj e I rumors piu’ recenti a Wall Street)

Sempre nel settore finanziario, una richiesta sta rimbalzando sulle messaggerie online americane che si occupano di finanza, rivolta a Christos Cotsakos, amministratore delegato di E*Trade (EGRP): “Dimettiti”. Lo scontento e’ comprensibile: il primo broker online degli Stati Uniti appena un anno fa valeva in borsa $70 per azione; oggi e’ scambiato a $18. Il titolo E*Trade ha guadagnato quest’oggi quasi il 3%.
(Vedi E*Trade: azionisti vogliono testa amministratore)

Nel settore edile, Morgan Stanley\DW ha alzato il rating di Martin Marietta Materials (MLM) da “Outperform” a “Strong Buy” sulla base del buon rapporto rischio/rendimento. Il titolo Martin Marietta ha guadagnato quasi il 4%.
(Vedi Wall Street: Upgradings & Downgradings)

Nel settore delle telecomunicazioni, Covad Communications (COVD) ha segnato un guadagno superiore al 6% dopo che la banca d’affari Goldman Sachs ha iniziato a occuparsi della societa’ attribuendo al titolo un rating “Market Outperform”.

Nel settore della grande distribuzione, Elder-Beerman Stores (EBSC), la catena di grandi magazzini, ha annunciato il riacquisto di 3,33 milioni di azioni ordinarie, circa il 22% del flottante. Il titolo ha guadagnato oltre il 32,5%.

Nel settore Internet, QRS Corp. (QRSI) ha perso quasi il 25% dopo aver annunciato di aver terminato il rapporto con la societa’ di revisione conti Deloitte & Touche.

Nel settore industriale, Elcor Corp (ELK), la societa’ che produce prodotti per il copertura e impermeabilizzazione dei tetti, ha annunciato oggi il riacquisto di azioni proprie per un valore fino ai $10 milioni. Il titolo ha perso a fine giornata poco piu’ del 4,5%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

T

AT&T  

23,079,700

31.438

+1.188

+3.93%

LU

Lucent Technologies

22,275,100

44.313

+1.563

+3.66%

MOT

Motorola

17,043,400

35.875

+0.375

+1.06%

F

Ford Motor

10,225,300

25.438

-0.750

-2.86%

CPQ

Compaq Computer

10,152,100

33.750

-0.875

-2.53%

PFE

Pfizer

8,533,200

42.438

-0.406

-0.95%

NT

Nortel Networks

7,845,000

80.125

-1.250

-1.54%

XRX

Xerox

6,631,200

16.938

-0.188

-1.09%

GE

General Electric

6,960,400

59.438

-0.563

-0.94%

AOL

America Online

6,896,700

58.500

-0.313

-0.53%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi, prezzi
e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando sul simbolo
dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

ADCT

ADC Telecomm.

35,758,100

39.625

+3.563

+9.88%

MSFT

Microsoft

27,295,500

71.313

0.00

0.00%

DELL

Dell Computer

27,112,100

40.438

+0.938

+2.37%

CSCO

Cisco Systems

23,720,400

66.813

+0.750

+1.14%

WCOM

WorldCom

21,477,000

36.438

-0.750

-2.02%

INTC

Intel

20,147,900

74.125

+0.250

+0.34%

ORCL

Oracle

17,338,000

87.688

+0.938

+1.08%

NXTL

Nextel Comm.

14,294,100

48.125

-3.250

-6.33%

YHOO

Yahoo!

12,942,900

121.500

-0.563

-0.46%

GBLX

Global Crossing

11,158,000

29.750

-1.875

-5.93%