WALL STREET: INVESTITORI SPERANO NELLA RIPRESA

29 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Avvio all’insegna dell’ottimismo per le borse Usa, che potrebbero registrare una seduta di acquisti innescati da incoraggianti dati economici, rivelatisi superiori alle aspettative.

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Il prodotto interno lordo degli Stati Uniti e’ stato rivisto in crescita dello 0,2% su base annua nel secondo trimestre; lo ha comunicato questa mattina il dipartimento del Commercio americano.

Si tratta del tasso di crescita piu’ basso degli ultimi otto anni. Inizialmente era stata comunicata una crescita dello 0,7% su base annua.

Un sondaggio condotto dalla rete televisiva CNBC insieme all’agenzia di stampa Dow Jones rivela che gli economisti a Wall Street si attendevano una revisione che avrebbe portato il dato ad una crescita su base annua dello 0%.

Nonostante quindi il PIL sia stato rivisto al ribasso, il dato si mantiene ancora in territorio positivo indicando che l’economia americana rimane in crescita, seppur ad un tasso estremamente ridotto.

“Non e’ esclusa un’inversione di tendenza sul mercato rispetto alle recenti flessioni”, ha affermato David Rolfe, chief investment officer di Wedgewood Partners Inc, aggiungendo che l’economia si stabilizzera’ entro la fine dell’anno grazie al calo delle scorte di magazzino e ai tagli ai tassi di interesse, che spingono la spesa.

Muove il mercato il settore wireless, dopo che il colosso finlandese Nokia (NOK – Nyse) ha ceduto quote di mercato ai rivali Motorola (MOT – Nyse) e Ericsson (ERICY – Nasdaq); lo rivela uno studio della societa’ di ricerca Gartner Dataquest.

Lo studio mostra come le spedizioni globali di telefoni cellulari – dai produttori ai distributori – abbiano segnato nel trimestre appena concluso un calo a 89,76 milioni di unita’ contro le 96,69 milioni di unita’ spedite nei primi tre mesi del 2001. Sull’anno si tratta di un calo dell’8,4%.

A rimetterci sembra essere stata principalmente Nokia, la cui quota di mercato nel secondo trimestre e’ scesa al 34,8%, rispetto al 35,3% dei tre mesi precedenti. Nello stesso periodo del 2000, la sua quota di mercato era del 27,5%.

Si piazza al secondo posto dopo Nokia, l’americana Motorola, la cui quota sale dal 13,2% al 14,8%. Terza posizione per la svedese Ericsson che si porta dal 6,8% all’8,3%.

Sul fronte delle acquisizioni, Mead (MEA – Nyse) e Westvaco (W – Nyse) hanno raggiunto l’accordo per dar vita a una societa’ del valore di $3miliardi.

Dalla merger nascera’ un’azienda dal fatturato iniziale di $8 miliardi.

Secondo i termini dell’accordo gli azionisti della Mead riceveranno 1 azione per ogni azione MeadWestvaco mentre i possessori di titoli Westvaco 0,97 azioni per ogni azione Westvaco.