WALL STREET INIZIA IL NUOVO MESE IN RALLY

1 Dicembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Dicembre prende il via sotto il segno dei rialzi, con un rally che trova le sue radici nell’attenuarsi delle preoccupazione circa un eventuale default della societa’ Dubai World,

I guadagni della prima parte della mattinata si sono ridotti solo momentaneamente, dopo che l’indice dell’attivita’ manifatturierea si e’ rivelato inferiore alle attese nel mese di novembre.

Il Dow Jones tocca punte superiori a +100 puntii. La maggior parte delle componenti del paniere delle blue chip avanzano, fatta eccezione per JP Morgan e American Express, due dei titoli che meglio si erano comportati la seduta della vigilia.

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Va interpretato comunque come un buon segno il fatto che il listini abbiano confermato i rialzi dopo una serie di dati macroeconomici non troppo esaltanti: dall’ultimo aggiornamento sull’
ISM e’ emersa un’espansione inferiore a quella del mese precedente e delle attese, a quota 53.6. La spesa per le costruzioni e’ risultata invece invariata, deludendo le stime degli economisti.

Positivi invece i segnali in arrivo dal settore immobiliare, dove le vendite di case con contratti in corso sono aumentate del 3.7% sui massimi di due anni e mezzo.

Sugli altri mercati il dollaro ritraccia contro le valute concorrenti, mentre petrolio e oro avanzano con decisione. I futures sul metallo prezioso con scadenza dicembre hanno oltrepassato la soglia storica dei $1.200 l’oncia.

La societa Dubai World ha detto che sta cercando di ristrutturare solo $26 miliardi di debito, meno della meta’ dei $59 miliardi di passivita’ in bilancio, placando i timori circa un effetto domino della crisi dell’emirato sul resto del mondo.

A favorire un ritorno dell’appettito verso il rischio sono state anche le notizie provenienti dal Giappone, dove la Banca Centrale nazionale ha deciso di iniettare $114 miliardi di liquidita’ sul mercato.

Sul fronte delle notizie societarie, General Electric ha accettato di pagare a Vivendi $5.8 miliardi per aggiudicarsi la sua quota del 20% in NBC Universal, aprendo la strada alla cessione di quest’ultima a Comcast, che ha intenzione di aggiudicarsi il 51% della divisione.

Inoltre, i siti di vendite online hanno riportato cifre incoraggianti nel cosiddetto “Cyber Monday”, un giorno che non e’ tipicamente il piu’ importante della stagione delle festivita’ per il settore, ma che viene monitorato con estrema attenzione.

Quest’anno potrebbe pero’ rappresentare un’eccezione. Mezz’ora dopo la mezzanotte italiana di ieri (6.30 del pomeriggio nella costa orientale americana di lunedi’), i consumatori avevano speso l’11% in piu’ online rispetto a quanto fatto l’anno prima.

Il settore delle vendite al dettaglio e’ in calo dopo ka diffusione dei dati relativi ai consumi nel fine settimana del Black Friday, Un numero superiore di americani ha preso d’assalto i punti vendita, ma in media ha speso $30 in meno del 2008. Tuttavia le societa’ retail su Internet Amazon e eBay guadagnano terreno in Borsa.

Il colosso assicurativo AIG nel frattempo ha ridotto il suo debito versoil governo americano di $25 miliardi, consegnando a Washington le azioni privilegiate di American Life Insurance per $16 miliardi e di American International Insurance per $9 miliardi.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Gold Miners-GDX +5.9%, Silver-SLV +3.6%, Steel-SLX +3.4%, Solar Energy-TAN +3.1%, Agribusiness-MOO +3.1%, Clean Energy-PBW +3.1%, Semiconductors-SMH/IGW +3.0%, Metals and Mining-XME +2.9% e Home Builders-XHB +2.8%. Tra i piu’ forti ribassi: Volatility-VXX-3.3%, 20+ yr Treasuries-TLT -1.0%, Natural Gas-UNG -0.8%, Regional Banks-RKH -0.7%, Banks-KBE -0.6% e U.S. Dollar-UUP -0.5%.

Alle 18:30 circa il volume di scambio e’ di 447 milioni di pezzi al NYSE e 990 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 23631 a 574 al Nyse e 1824 a 828 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 175 a 7 al NYSE e 76 a 15 al Nasdaq.