WALL STREET: INFLUSSO POSITIVO DI HIGH TECH E UE

10 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il settore high tech continua a guidare l’avanzata dei mercati USA. Il Nasdaq Composite mette a segno un rialzo di oltre l’1% e rimane a un soffio da quota 2.200 punti.

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Gli ordini di acquisto si concentrano principalmente sul comparto high tech, guidato per ora dai colossi Cisco Systems (CSCO – Nasdaq), Intel (INTC – Nasdaq), International Business Machines (IBM – Nyse) e Motorola (INTC – Nasdaq).

Il mercato sembra inoltre beneficiare dei commenti positivi provenienti dagli analisti di Morgan Stanley Dean Witter sul settore delle infrastrutture per l’industria dei semiconduttori.

La banca d’investimento ha infatti aumentato il suo rating su Applied Materials (AMAT – Nasdaq) e KLA-Tencor (KLAC – Nasdaq), due societa’ leader nel settore, da “Outperform” a “Strong Buy”. “Il treno ha ormai lasciato la stazione”, e’ il commento che accompagna l’upgrade di Morgan Stanley.

“Tra i motivi trainanti di oggi sui mercati, oltre il rapporto di Morgan Stanley – dice Art Hogan, chief market analyst presso Jefferies & Co. – anche l’entusiasmo presente sui mercati europei dopo che sia la Bank of England che la Banca Centrale Europea hanno ridotto il costo del denaro”.

La sorpresa della giornata arriva proprio dal Vecchio Continente, dove la Banca Centrale Europea (BCE) ha deciso – con sorpresa di economisti e analisti – di tagliare i tassi d’interesse di 25 punti base. Fino a questa mattina tutti si attendevano che l’organo responsabile della politica monetaria della ‘zona euro’ continuasse nella sua strategia di immobilismo.

Tra le banche centrali del G7, il gruppo dei Paesi piu’ industrializzati al mondo, la BCE era l’unica a non aver ancora abbassato i tassi, nonostante le forti pressioni provenienti dal Fondo Monetario Internazionale e dallo stesso G7.

I mercati beneficiano anche dell’ottimismo seguito al dato settimanale relativo alle richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti, scesi di 41.000 unita’, ben al di sopra di quanto si attendevano gli economisti (-5.000 unita’).

E’ la prima volta da sei settimane a questa parte che l’indicatore e’ in flessione dopo che proprio all’inizio del mese un suo balzo repentino verso l’alto aveva fatto ricomparire lo spettro della recessione.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore telecomunicazioni:

AT&T (T – Nyse) sta guadagnando quasi l’1% su speculazioni che potrebbe uscire dalla joint venture con British Telecom, Concert.

Nel settore archiviazione dati:

EMC Corporation (EMC – Nyse) sta conquistando il 3,75%. Ieri la compagnia ha detto che il consiglio d’amministrazione ha approvato un bay back pari a 50 milioni di azioni.

Nel settore semiconduttori:

Applied Materials (AMAT – Nasdaq)
e’ in rialzo di oltre il 5,5% dopo un upgrading di Morgan Stanley da outperform” a “strong buy”.

Nel settore assicurazioni:

Aetna (AET – Nyse) sta lasciando sul campo quasi il 0,5% dopo che la societa’ ha comunicato di aver chiuso il primo trimestre dell’anno con una perdita di 2 centesimi per azione. Lo scorso anno Aetna aveva registrato utili di 61 centesimi per azione. Un sondaggio condotto tra 12 analisti aveva ipotizzato un guadagno di un centesimo per azione.

Nel settore computer:

IBM (IBM – Nyse) conquista oltre l’1%. Don Young di Ubs Warburg ha detto di ritenere la societa’ la piu’ competitiva nel mercato dei server.

Nel settore wireless:

Wireless Facilities (WFII – Nasdaq)
crolla del 10,25% dopo aver registrato nei primi tre mesi una perdita di 11 centesimi per azione, superiore di 10 centesimi alle aspettative degli analisti.