WALL STREET: INDICI USA IN TERRITORIO POSITIVO

12 Giugno 2008, di Redazione Wall Street Italia

Dopo lo scivolone degli ultimi giorni, gli indici azionari americani sono finalemnte riusciti ad imboccare con decisione la starda dei rialzi (controlla la performance in tempo reale) ed a meta’ giornata segnano un progresso superiore al punto percentuale.

Il recente sell-off ha creato un attraente punto di ingresso per gli investitori, che hanno iniziato a mostrare uncerto ottimismo fin dai minuti iniziali grazie agli ultimi dati sulle vendite al dettaglio che hanno evidenziato un ritorno agli acquisti da parte dei consumatori americani.

A supportare il flusso di Buy e’ anche l’ultima, grossa operazione di merger & acquisition tra i due colossi della birra InBev e Anheuser-Busch: la prima ha offerto $46 miliardi per rilevare il produttore Usa della popolare Budwiser, una proposta che ha spinto il titolo BUD in rialzo del 7%.

A permettere ai listini di spingersi al rialzo e’ anche il ritracciamento del petrolio dai recenti massimi (ieri ha guadagnato oltre $5): in questo momento i futures con consegna luglio sono in ribasso di $3.79 a $132.59.

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Alcune pressioni sono pero’ emerse dal mercato del lavoro, con i sussidi di disoccupazione cresciuti in misura maggiore delle attese. Il continuo aumento del petrolio ha inoltre guidato al rialzo i prezzi alle importazioni nel mese di maggio, ma per un quadro piu’ preciso sulla dinamica inflazionistica sara’ necessario attendere il piu’ importante dato di domani, il CPI (prezzi al consumo), che potra’ fornire maggiori indicazioni sull’andamento dei prezzi.

In chiaroscuro gli ultimi sviluppi nel comparto finanziario. Gli strategist di Morgan Stanley hanno migliorato il giudizio sul comparto da Underweight a Neutral, assumendo un atteggiamento di maggiore cautela sul settore energetico. Tuttavia, gli annunci giunti dalle societa’ bancarie continuano ad essere deludenti. Il gruppo di mutui ipotecari Thornburg Mortgage (TMA) ha riportato una perdita trimestrale di $3.3 miliardi; Keycorp (KEY) ha annunciato un taglio del dividendo; Citigroup ha liquidato un fondo acquistato meno di un anno fa ad un prezzo superiore a $800 milioni.

Cede terreno il titolo della banca d’affari Lehman Brothers (LEH) in seguito all’annuncio del cambio ai vertici dell’azienda: il CFO, Erin Callan, e il COO, Joseph Gregory, lasceranno la societa’. L’azione, arrivata a segnare una perdita del 7% prima dell’apertura, ha ridotto il calo a -1.35%.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Health Care Facilities +8.5%, Brewers +5.4%, Homebuilding +4.9%, Autoparts and Equipment +4.9%, e Thrifts and Mortgages +4.6%. Tra i piu’ forti ribassi: Agriculture Products -7.4%, Oil and Gas Equip -2.4%, Oil and Gas Storage and Transportation -2.2%, Oil and Gas Drilling -2.1%, e Oil and Gas Exploration -2.0%

Alle 12.20 EDT il volume di scambio e’ di 465 milioni di pezzi al NYSE e 778 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 2132 a 1087 al Nyse e 1977 a 708 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 24 a 124 al NYSE e 40 a 91 al Nasdaq.

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