WALL STREET: INDICI USA DEBOLI, PESANO DATI MACRO

3 Gennaio 2006, di Redazione Wall Street Italia

Dopo un avvio positivo, gli indici americani sono passati in rosso in seguito alla comunicazione dei dati economici. Al momento il Dow Jones e’ in ribasso dello 0.15% a 10701, l’S&P500 arretra dello 0.03% a 1247, il Nasdaq continua a soffrire con un ribasso dello 0.43% a 2195.

Gia’ nella prima ora di contrattazione del nuovo anno, i listini hanno trattato sia sopra che sotto la linea di parita’. Ad invertire il corso degli indici sono stati i deludenti dati macro sui settori immobiliare e manifatturiero. Nel mese di novembre la psesa per le costruzioni e’ cresciuta dello 0.2%; il consensus era per una crescita dello 0.7%. A dicembre, invece, l’indice ISM manifatturiero ha registrato un’espansione a 54.2 punti, dopo essere sceso a novembre a quota 58.1. Le attese degli economnisti erano per un calo piu’ contenuto a quota 57.5.

L’attenzione e’ ora rivolta al rilascio delle minute dell’incontro del FOMC sui tassi d’interesse svoltosi lo scorso 13 dicembre. Dai dettagli potrebbero emergere nuovi segnali relativi alle prossime mosse della Federal Reserve sul costo del denaro.

Particolare attenzione sara’ rivolta ai titoli energetici, soprattutto in seguito alla crisi scoppiata in seguito alla decisione della Russia di bloccare la fornitura di gas. Intanto i futures sul petrolio con scadenza febbraio vengono scambiati n a $62.56 al barile, in rialzo di $1.46.

Sul fronte societario, sotto i riflettori PepsiCo e Motorola. La prima ha annunciato l’acquisizione di Star Foods, societa’ produttrice di snack; la seconda ha reso noti maggiori dettagli sul nuovo progetto iRadio, un nuovo servizio di musica a pagamento che verra’ lanciato quest’anno. Ha anche rivelato un nuovo telefono fisso che ha la possibilita’ di essere connesso al telefono cellulare e ad altri servizi di telefonia sul Web.

In progresso il colosso Internet Google in seguito all’alzamento del target price a $600 da parte degli analisti di Piper Jaffray. Bene anche la farmaceutica Johnson&Johnson, dopo aver ricevuto un upgrade dalla banca d’affari JP Morgan.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, clicca sul
link INSIDER

Sugli altri mercati sono in rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.38%. Continua a guadagnare terreno l’oro, al momento in progresso di $12.90 a $531.80 all’oncia. Sul valutario, infine, l’euro viene scambiato a quota 1.1943 contro il dollaro.