WALL STREET: INDICI USA CONTRASTATI A META’ SEDUTA

20 Aprile 2005, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta in leggero denaro, a seguito dei risultati trimestrali superiori alle attese da parte di Intel (INTC). Hanno pubblicato positivamente anche le societa’ di Yhoo (YHOO), Caterpillar (CAT), JP Morgan (JPM), Altria (MO) e United Technologies (UTX). Il prezzo del greggio si trova in ribasso di $0.14 a $52.15 al barile.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in rialzo di 18 punti a 10145 Nasdaq è in denaro di 6 punti a 1938 l’S&P500 sta perdendo 2 punti a 1150.
Positive le performances dei settori semiconduttori, Internet e servizi per le telecomunicazioni; in ribasso invece finanziari, “utilità” e trasporti.
Le letture del rapporto “put-call” sono elevate: 223% alle 10:00 e 218% e alle 11:00.

L’indice VIX si trova al livello di 14.70. L’indice ”advance/decline” sta facendo registrare una lettura di -700. I volumi sul NYSE sono di 734 milioni di titoli scambiati.

L’indice Dow Jones ha chiuso a quota 10127. Solitamente, rialzi di bassa qualita’ sono caratterizzati da volumi bassi e da “internals” negativi: non e’ stato pero’ il caso di ieri e di lunedi’, dove sia l’indice “advance/decline” sia la tecnologia hanno mostrato forza relativa. Siamo dell’opinione che il mercato abbia gia’ cominciato la sequenza “minimo di reazione-rialzo-ritracciamento”.
Rimaniamo in attesa di vedere se il mercato sara’ in grado di estendere il trend positivo di ieri.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, tra le nostre posizioni si stanno distinguendo in positivo i titoli di GILD +5%, YHOO +4.5%, NVLS +1.1%, CHK +1% e AU +0.9%. In lettera invece THQI –1%, IMAX –1.8% e USNA –6%. Infine, MERQ e’ pressoché’ invariato.

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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Questa sera dopo la chiusura, le societa’ di Allstate (ALL), Amdocs (DOX), E*Trade (ET), eBay (EBAY), Motorola (MOT), Mercuri Interactive (MERQ), Qualcomm (QCOM) e VeriSign (VRSN), fra le atre, pubblicheranno i risultati trimestrali.

Domani mattina saranno pubblicati i dati macro sulle richieste di nuovi sussidi di disoccupazione e sui “Leading Indicators”.

POSIZIONI RIALZISTE:

GILD (APERTA IL 27/9 A $35.80; ATTUALE $38.0; PERF +6.15%)

NVLS (APERTA IL 3/12 A $29.40; ATTUALE $24.21; PERF –17.65%)

YHOO (APERTA IL 13/12 A $37.65; ATTUALE $34.73; PERF –7.76%)

THQI (APERTA IL 25/2 A $27.10; ATTUALE $26.90; PERF –0.74%)

IMAX (APERTA IL 11/3 A $10.22; ATTUALE $9.12; PERF –10.76%)

CHK (APERTA IL 17/3 A $22.35; ATTUALE $20.47; PERF –8.41%)

USNA (APERTA IL 21/3 A $45.0; ATTUALE $44.46; PERF –1.20%)

MERQ (APERTA IL 24/3 A $46.55; ATTUALE $43.35; PERF –6.87%)

AU (APERTA IL 7/4 A $35.12; ATTUALE $35.29; PERF +0.48%)

BORSA: WALL STREET CONTRASTATA, INFLAZIONE ZAVORRA DELL’S&P500/ANSA

20 apr – Dow Jones e Nasdaq mettono a segno rialzi frazionali alla Borsa Usa, al traino delle trimestrali positive comunicate da Intel e Caterpillar. Lo S&P 500 procede invece poco mosso, appesantito dai timori circa una possibile accelerazione della stretta monetaria da parte della Fed dopo il dato superiore alle attese dell’ inflazione Usa a marzo.

L’ indice dei prezzi generali al consumo ha registrato su base mensile una crescita dello 0,6% ovvero la più alta da ottobre scorso, ma soprattutto preoccupante è risultato il dato relativo al tasso ‘core’, quello cioé depurato della voce alimentari e energia, in crescita 0,4%, ovvero il livello più alto da circa tre anni.

Le buone trimestrali di Caterpillar e Intel rischiarano comunque complessivamente il panorama della Borsa Usa e fanno da traino ai rialzi del Dow Jones. Il comparto tecnologico si giova, oltre che dei risultati di Intel, di quelli di Yahoo!, risultati ugualmente sopra le attese. Guardando all’ andamento dei singoli titoli, Caterpillar sale del 3,6% a 88,01 dollari.

Intel, che ha riportato un balzo degli utili del 25% ieri sera a Borse chiuse, sale del 3,8%, a 23,49 dollari e Yahoo! guadagna il 4,7%, a 34,80 dollari. Bene anche la rivale Google, in rialzo del 3,4%, a 197,95 dollari. Da segnalare il tonfo del 25%, a 8,29 dollari, registrato dal gruppo di componenti per telecomunicazioni Avaya.

La società ha ridotto l’ outlook sui profitti per l’ anno. Giornata-no anche per il comparto finanziario, al traino dello scenario di tassi più alti che vanno a scapito delle attività di finanziamento.

Bank of America cede 62 cents, a 44,31 dollari e Morgan Stanley perde 73 cents, a 51 dollari, dopo aver comunicato il proseguire dell’ emorragia di impiegati seguita alle contestazioni rivolte al numero uno Philip Purcell; ai cinque manager dimissionati nei giorni scorsi si sono uniti oggi altri otto addetti al trading presso investitori istituzionali.

In controtendenza JP Morgan Chase che sale di 81 cents, a 35,76 dollari, dopo aver comunicato – escludendo i costi del takeover di Bank One ed un patteggiamento legale – utili superiori alle attese degli analisti.

Quando sono trascorse poco più di tre ore dall’ avvio delle contrattazioni, questa la situazione dei principali indici della Borsa Usa: il Dow Jones sale dello 0,17% (10.144,78 punti), lo S&P 500 cede lo 0,18% (1.150,75) e il Nasdaq avanza dello 0,32% (1.938,55). (ANSA)