WALL STREET: INDICI STABILI IN ROSSO, NASDAQ -1,5%

1 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Alla soglia di meta’ giornata, tutti gli indici delle borse USA proseguono la loro corsa in territorio negativo, ormai parzialmente stabilizzati. Nasdaq sempre a cavallo della soglia dei 2.100 punti.

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Continuano a pesare il settore dei chip, dopo che Merrill Lynch ha rivisto le stime su tutto il comparto, e le cattive notizie arrivate a inizio mattina da numerose societa’ del settore tecnologico.

In particolare si fanno sentire i ‘downgrade’ piovuti su Microsoft e Broadcom, il ‘profit warning’ di 3Com e i licenziamenti di WorldCom e Corning.

Dopo la doccia fredda di mercoledi’ della mancata indicazione di un imminente taglio dei tassi da parte di Alan Greespan, a confondere ulteriormente gli investitori sono arrivati i dati su reddito personale, spese al consumo e indice NAPM di gennaio superiori alle previsioni.

Tali dati confermano l’ambivalenza messa in risalto da Greespan davanti alla Commissione Finanze della Camera dei rappresentanti, secondo cui l’economia americana e’ in un momento di netto rallentamento, ma la fiducia e le spese personali degli americani rimangono forti.

Proprio questa discordanza e’ uno degli elementi che trattiene il presidente della Fed dal tagliare a breve i tassi d’interesse, consigliandogli di aspettare il meeting del FOMC, l’organo della Federal Reserve responsabile della politica monetaria, fissato per il 20 marzo.

Con un taglio dei tassi lontano all’orizzonte, ‘la mia impostazione e’: perche’ comprare?’ riassume Alan Ackerman, market strategist per Fahnestock and Co. ‘Non abbiamo catalizzatori che spingano il mercato al rialzo’.

Su un altro fronte, lo ‘Standard & Poor’s Investment Policy Committee’ ha reso noto che la crescita degli utili per azione delle societa’ quotate sul suo indice continua ad erodersi.

‘I titolo ciclici, tecnologici e telefonici dovrebbero riportare utili per azione in declino del 22%-30% nel primo trimestre del 2001. I titoli legati ai beni durevoli, ai consumi di base, all’assistenza medica e quelli energetici riporteranno probabilmente utili per azione in aumento del 5%-40%, ha comunicato S&P in una nota alla clientela.

Sui listini in generale stanno mostrando una tendenza al rialzo il settore della perforazione petrolifera, tabacco, servizi petroliferi, alimentare, giocattoli, assicurazioni sanitarie private.

In calo invece il settore delle infrastrutture per le telecomunicazioni, brokeraggio, bancario, microchip, telecomunicazioni, software.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore informatico:

Il titolo Microsoft (MSFT – Nasdaq) perde quasi il 2,5%. Michael Stanek, analista di punta di Lehman Brothers, ha abbassato questa mattina le sue stime relative a fatturato e utili per l’anno fiscale 2001, dopo aver rivisto in negativo le aspettative di crescita per la divisione PC e piattaforme. Stanek prevede che la societa’ di Bill Gates chiuda l’anno con un fatturato di $25,1 miliardi e un utile per azione di $1,79 – precedentemente l’analista prevedeva per il 2001 un fatturato di $25,4 miliardi e un utile di $1,81 per azioni.
(Vedi Utili: Lehman taglia le stime su Microsoft)

Nel settore dei personal computer

Il titolo Gateway (GTW – Nasdaq) sta perdendo oltre l’ 8%. Il produttore di personal computer ha annunciato nella serata di ieri di attendersi per il primo trimestre utili operativi in pareggio. Gli analisti di First Call/Thomson Financial si attendevano un utile di 17 centesimi per azione. A seguito dell’annuncio J.P. Morgan H&Q ne ha ridotto il rating da “long-term buy” a “market performer”.

Nel settore delle telecomunicazioni:

WorldCom (WCOM – Nasdaq) e’ in ribasso di oltre il 6%. La societa’ di telefonia a lunga distanza ha annunciato il licenziamento di 6.000 dipendenti, pari al 7% della sua forza lavoro, come parte di un piano di ristrutturazione iniziato lo scorso anno.

Nel settore delle infrastrutture per le telecomunicazioni:

Il titolo Broadcom (BRCM – Nasdaq) e’ in ribasso di oltre il 9%, dopo che Joe Osha di Merrill Lynch ne ha abbassato il rating sul medio termine da “Accumulate” a “Neutral”. L’analista sostiene che la societa’ possa risentire dei problemi di 3Com, attualmente il suo maggiore cliente.
(Vedi Preborsa: Broadcom -11% dopo downgrade)

3Com (COMS – Nasdaq) sta perdendo quasi il 21% . Nella tarda serata di ieri, la societa’ attrezzature e dispositivi per le reti ha ammesso di non riuscire a rispettare le aspettative sugli utili per il trimestre in corso. 3Com prevede adesso di chiudere il trimestre con una perdita pro-forma tra $135 milioni e $145 milioni, esclusi oneri straordinari. Il fatturato sara’ tra $625 milioni e $640 milioni.

Il titolo Corning (GLW – Nasdaq) e’ in rialzo di oltre il 4,5%. La societa’, che produce attrezzature per le reti a fibre ottiche, ha annunciato il prossimo taglio di 825 posti di lavoro in alcuni stabilimenti in Pennsylvania e New York. Corning ha tuttavia aggiunto che le attivita’ nel settore delle fibre ottiche non risentiranno dell’annuncio.

Nel settore dei semiconduttori:

l titolo Intel (INTC – Nasdaq) perde l’ 1,5%. Nella seduta di ieri il primo produttore di semiconduttori al mondo e’ sceso al di sotto del minimo delle ultime 52 settimane.

Nel settore dei beni di lusso:

Il titolo Tiffany (TIF – Nyse) e’ sostanzialmente invariato. Oggi la societa’ ha presentato i risultati trimestrali, in linea con le attese degli analisti. Tiffany ha chiuso il trimestre novembre 2000 – gennaio 2001 con un utile per azione pari a 56 centesimi, invariato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.