WALL STREET: INDICI SENZA SEGNALI DI RECUPERO

12 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Quando mancano due ore alla campanella di chiusura delle contrattazioni sulle borse USA, continua il momento no di tutti gli indici, trainati al ribasso da un Nasdaq che ha sfondato in mattinata la soglia dei 2.000 punti.

Male anche il Dow Jones, dove sono in territorio negativo 26 titoli su 30. Trale blue chip si salvano dai ribassi solo General Motors (GM – Nyse), Hewlett Packard (HWP – Nyse), Procter & Gamble (PG – Nyse) e SBC Communications (SBC – Nyse).

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A guidare i ribassi ancora una volta i titoli tecnologici, dopo il “profit warning’ e i licenziamenti annunciati in mattinata rispettivamente dal gigante della telefonia mobile Ericsson (ERICY – Nasdaq) e dal primo produttore mondiale di infrastrutture per telecomunicazioni, Cisco Systems (CSCO – Nasdaq).

Sui listini in generale stanno mostrando una tendenza al rialzo il settore oro, automobilistico, telefonico, bevande, prodotti per la casa, grande distribuzione alimentare.

In calo invece il settore infrastrutture per comunicazioni, finanziario, intrattenimento, semiconduttori, software, sistemi informatici.