WALL STREET: INDICI IN ROSSO, REGNA IL PESSIMISMO

22 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Indici tutti in negativo dopo un’ora e mezza di contrattazioni sulle borse USA. Nonostante un avvio altalenante, i mercati non sono riusciti a scrollarsi di dosso il pessimismo delle ultime sedute.

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Male soprattutto il Nasdaq, che continua il trend negativo delle ultime tre sedute, in cui ha perso oltre l’11%, toccando il nuovo minimo dal marzo 1999.

Ad affossare l’indice nella seduta odierna la riduzione delle previsioni per il primo trimestre di Brocade Communications, che ha trascinato al ribasso l’intero settore dell’archiviazione dati (Emulex, Qlogic, Veritas).

Giu’ anche il Dow Jones, che ignora completamente il superindice economico degli Stati Uniti in crescita dello 0,8% nel mese di gennaio; lo ha comunicato questa mattina il Conference Board.

Il dato – gli analisti di Wall Street si attendevano un rialzo contenuto allo 0,3% – aveva segnato negli ultimi tre mesi una continua flessione, un segnale che l’economia americana stava rischiando la recessione.

Il rapporto e’ un compendio di 10 dati economici gia’ comunicati in precedenza: nuovi ordini alle fabbriche, disoccupazione, riserve monetarie, settimana lavorativa media, nuovi permessi di costruzioni edilizie, valutazioni azionarie.

Per questo motivo, tale rapporto e’ facilmente prevedibile e quindi normalmente di poco interesse per i mercati.