WALL STREET INCERTA TRA DATI MACRO E UTILI

16 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ giornata i listini azionari Usa sono ancora in cerca di direzione. Notizie contrastate sono giunte sia dal fronte macro che da quello societario. Dopo il forte rally degli ultimi giorni, gli operatori assumono un atteggiamento maggiormente improntato sulla cautela.

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Ad impedire ai listini di estendere i guadagni settimanali e’ stata la deludente lettura dell’indice Philadelphia Fed, che ha segnalato una contrazione dell’attivita’ manifatturiera superiore alle attese nell’ultimo trimestre. Ad alimentare alcune preoccupazioni sono anche le sorti della societa’ di prestiti CIT Group, dopo che sono saltate le trattative con le autorita’ americane per un possibile salvataggio del gruppo, ora a rischio bancarotta. Stando alle ultime news, l’azienda e’ attivamente impegnata in queste ore alla racoclta di fondi privati (tra $2 e $3 miliardi) per evitare il Chapter 11.

Notizie migliori sono giunte dal mercato del lavoro, con le richieste di sussidio scese in misura maggiore delle attese nell’ultima settimana, sorprendendo eonomisti ed operatori.

In ambito di trimestrali societarie, la banca JP Morgan ha facilmente battuto le attese del mercato, ma il titolo non riesce ad avanzare ed al momento segna un ribasso dell’1.30%. Sia Cintas che Xilinx hanno invece deluso le stime sui rispettivi risultati trimestrali nell’after hour di ieri sera. Pesante calo dei profitti (-73%) anche per il produttore di cellulari Nokia.