WALL STREET INCERTA, CITIGROUP FESTEGGIA

19 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

La prima seduta della settimana e’ negativa per Wall Street ma gia’ dopo i primi minuti di contrattatazione gli indici cercano di recuperare la parita’ nel tentativo di riscattarsi.

Il Nasdaq Composite perde 6.02 punti a 2475.24, l’S&P 500 scivola di 2.5 punti a 1189.63 mentre il Dow lascia sul terreno 13.52 punti a 11005.14.

I conti superiori alle attese di Citigroup hanno riportato un po’ di fiducia tra gli operatori, da venerdi’ scorso spaventati dal caso Goldman Sachs (accusata di frode dalla Sec). Ci si aspetta infatti che nuovi istituti possano entrare nel mirino delle autorita’ con le stesse accuse. Il titolo perde l’1.4% dopo aver perso circa il 13% nella scorsa giornata di borsa.

Per i tuoi investimenti, segui il feed in tempo reale di Wall Street Italia INSIDER. Se non sei abbonato, fallo subito: costa solo 0.86 euro al giorno, provalo ora!

La seduta sara’ infatti condizionata in ogni caso dall’annuncio arrivato venerdi’ scorso dell’accusa di frode della Sec su Goldman Sachs. L’organo di sorveglianza della Borsa Usa starebbe investigando sulle transazioni in prodotti strutturati realizzate da altri big del settore, inclusi Deutsche Bank, Ubs e Merrill Lynch. L’obiettivo e’ capire se anche altre istituzioni finanziarie hanno omesso informazioni rilevanti su tali prodotti a scapito degli investitori, proprio come avrebbe fatto Goldman.

Citigroup (+5.3%) intanto ha messo a segno il miglior trimestre dal 2007 con utili che anno raggiunto i $4.4. miliardi, pari a $0.15 per azione.

La vicenda Goldman mette in secondo piano la stagione delle trimestrali. Anche questa sara’ infatti una settimana particolarmente ricca. A mercati chiusi oggi tocca a Ibm, domani alla stessa Goldman insieme a Apple e Coca Cola.

Gia’ pubblicati i conti del gruppo di giocattoli Hasbro: benefici fiscali e ricavi sostenuti in tutte le categorie di prodotti hanno aiutato i profitti (triplicati a $0.40 per azione da $0.14 dello stesso periodo dell’anno scorso). Il produttore di Transformers ha anche avviato un riacquisto di azioni proprie per $625 milioni.

Nel comparto farma, Eli Lilly ha registrato nel primo trimestre dell’anno profitti in calo del 5% e ha anche tagliato l’outlook sull’intero anno. Gli utili hanno comunque battuto di $0.03 per azione le stime degli analisti.

Nel settore dei servizi petroliferi, Halliburton ha registrato utili trimestrali in calo ($0.23 per azione da $0.42 dello stesso periodo dello scorso anno), non riuscendo cosi’ a centrare le previsioni di Wall Street ($0.26).

Da monitorare ancora una volta il comparto aereo, messo a tappeto dalle ceneri del vulcano islandese. Secondo il commissario ai trasporti della Ue lo stop nei cieli potrebbe avere un impatto economico per il settore peggiore rispetto a quello dell’11 settembre 2001. La Iata (International Air Transport Association) ha nel frattempo criticato la gestione del caso da parte dei vari governi nel vecchio continente definando la situazione “european mess” (un casino europeo). La critica e’ arrivata dal numero uno dell’associazione Giovanni Bisignani.

Sul fronte macro, alle 16:00 ora italiana e’ atteso il dato sul Superindice di marzo.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio scivolano sui minimi di tre settimane. I futures con consegna maggio si muovono in ribasso di $2.16 attestandosi a quota $81.08 al barile (-2.59%). Sul valutario la moneta unica scivola a quota $1.3441 (-0.46%). L’oro cede di $2.50 (-0.22%) in area $1133.70 circa. Il rendimento sul benchmark decennale si attesta al 3.7800% rispetto al 3.7700% di venerdi’.