Wall Street in rosso, contiene le perdite nel finale

21 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Chiusura in rosso per Wall Street con gli investitori preoccupati per le tensioni in Ucraina e Medio Oriente. Nel finale, il Dow segna un calo dello 0,28% a 17.052 punti punti, il Nasdaq flette dello 0,16% a 4.4427 punti mentre lo S&P 500 perde lo 0,21% a 1.974 punti.

Le situazioni a Gaza e in Ucraina “sono entrambe piuttosto serie, ma a questo punto è improbabile che facciano deragliare l’economia Usa”, commenta Rick Meckler, presidente di LibertyView Capital Management a Jersey City. “I risultati societari sono stati buoni e c’è il continuo supporto della Fed”

Il petrolio ha terminato ai massimi dal 1 di luglio: i future ad agosto hanno guadagnato 1,46 dollari a 104,59 dollari il barile. Nel frattempo, i titoli di Stato americani continuano positivi con rendimenti in perdita al 2,46% per il benchmark decennale e al 3,26% per il titolo trentennale. Sui mercati valutari, l’euro cala a 1,3520 dollari mentre il biglietto verde perde terreno contro lo yen a quota 101,35.

Gli occhi degli investitori sono puntati sui rischi di sanzioni aggiuntive contro la Russia dopo che l’aereo della Malaysia Airlines giovedì scorso è stato abbattutto da un missile presumibilmente lanciato dall’area dell’Est Ucraina ora controllata da separatisti pro-Mosca.

“Con le nuove sanzioni economiche degli Stati Uniti alla Russia, l’abbattimento dell’aereo in Ucraina e l’escalation di violenza in Medio Oriente – ha dichiarato Mizuho Bank in una nota – gli investitori hanno fatto marcia indietro e rimangono cauti”.

[ARTICLEIMAGE] Sul fronte macro, l’indice delle attività nazionali della Fed di Chicago è sceso lievemente a 0,12 punti in giugno da 0,16 in maggio. Ogni dato sopra quota zero punti indica una fase di espansione delle attivita’ economiche. La media mobile dei tre mesi si e’ attestata nel mese a 0,13 punti da 0,28 il mese precedente.

Oltre alle tensioni geopolitiche, che comprendono il conflitto tra Israele e Gaza, il focus degli investitori resta sulla pioggia di trimestrali previste in settimana, quando oltre 400 società dell’S&P 500 pubblicheranno i loro conti. Questa settimana sono attesi gli utili di Apple, Microsoft, Verizon e Coca Cola (martedì) seguiti da AT&T e Facebook mercoledì e Amazon giovedì.

Intanto Reynolds American perde quota dopo che un giudice in Florida ha ordinato a una controllata del colosso del tabacco di versare 23 miliardi di dollari a una donna per la morte del marito provocata da un cancro ai polmoni.

Riguardo alle materie prime, i commodities, i futures sul petrolio in lieve calo a $103,07, il prezzo dell’oro +0,44% a quota $1.315,20 l’oncia.