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Wall Street in rialzo nell’election day: Obama in vantaggio

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New York – Wall Street archivia in territorio positivo la seduta nel giorno dell’Election Day. Il Dow Jones ha guadagnato l’1% a 13.246 punti. Più moderati i progressi dello S&P 500 (0,76% a 1.428 punti) e del Nasdaq Composite in aumento dello 0,4% a 3.012 punti.

Adam Sarhan, fondatore e Ceo di Sarhan Capital, sostiene che gli ultimi sviluppi in Europa stanno sostenendo i listini americani, favoriti “dalle speranze che la crisi del debito passi in secondo piano”. L’osservazione dell’analista a Marketwatch trova conferma dalla chiusura positiva delle borse europee.

Oggi, 6 novembre, è l’Election Day, data in cui si giocheranno le sorti degli Stati Uniti per i prossimi quattro anni. Tra qualche ora, si potrà conoscere chi, tra il democratico Barack Obama e il repubblicano Mitt Romney, prenderà le redini dell’economia numero uno al mondo.

Certo, non è detto che il nome del vincitore si conoscerà nei tempi previsti: si ripresenta, con il caos in Florida, l’incubo dello scontro elettorale che nel 2000 vide sfidarsi fino all’ultimo George W. Bush e Al Gore e che si concluse con la vittoria del primo.

Wall Street e anche i mercati europei sembrano scommettere comunque su una vittoria di Obama e i bookmakers attribuiscono al presidente in carica una chance superiore al 92%. Tuttavia, come avverte in una intervista a Bloomberg Jim Reid, strategist presso Deutsche Bank a Londra, “il caso peggiore sarebbe quello di una vittoria di Obama al limite, e un partito repubblicano che avrebbe potere e frustrazione a sufficienza per creare tensioni in merito alla questione del precipizio fiscale. Una vittoria di Romney potrebbe essere positiva per i mercati all’inizio, ma poi il rischio sarebbe rappresentato dal timore su quella che potrebbe essere la ‘nuova’ politica della Federal Reserve”, finora accomodante.

L’attenzione, pur se minore in ore di massima trepidazione per l’esito delle elezioni presidenziali, rimane anche sulla stagione degli utili. Delle società scambiate sullo S&P 500 che hanno reso noti i loro bilanci, il 71% ha battuto le stime degli analisti sugli utili, mentre il 60% ha deluso l’outlook relativo al giro d’affari.

ALTRI MERCATI – In ambito valutario, l’euro +0,09% a $1,2807; dollaro/yen -0,06% a JPY 80,23, mentre euro/yen +0,05% a JPY 102,77.

Riguardo alle materie prime, i commodities, i futures sul petrolio in crescita +1,03% a $86,53 al barile, mentre le quotazionbi dell’oro salgono +0,46% a $1.690,90. Quanto ai Treasuries, i rendimenti sul benchmark decennale salgono di 1,2 punti base all’1,70%.