WALL STREET IN LIEVE PROGRESSO, FOCUS SU UTILI

10 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

Un’altra seduta vicina alla linea di parita’ per gli indici americani, poco mossi per via della cautela mostrata dagli operatori in vista della trimestrale di Alcoa ([[AA]]) con cui si entra nel vivo della stagione degli utili. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.04% a 12573 (ottava seduta consecutiva di rialzi – non accadeva dal marzo 2003), l’S&P500 lo 0.26% a 1448, il Nasdaq e’ avanzato dello 0.34% a 2477. In avvio di settimana i listini avevano chiuso praticamente piatti sulla scia del rapporto occupazionale che aveva evidenziato una ripresa dell’economia ma ridotto le aspettative di un vicino taglio dei tassi d’interesse.

L’attenzione degli operatori e’ ora incentrata sulla stagione degli utili societari. Subito dopo la chiusura odierna il gigante dell’alluminio Alcoa ([[AA]]), sara’ il primo componente del Dow Jones a diffondere i numeri fiscali. Nello scorso trimestre l’azienda ha registrato una delle migliori performance all’interno del Dow Jones e gli analisti si aspettano un progresso degli utili per la societa’.

Tuttavia, le attese degli economisti sono per un calo generale dei profitti aziendali. Le aziende facenti parte dell’indice S&P500 dovrebbero riportare una crescita degli utili del 5% inferiore rispetto allo scorso anno. A preoccupare maggiormente non e’ tanto la scomparsa della crescita a doppia cifra dei profitti quanto piu’ l’outlook che verra’ offerto dalle aziende sui risultati futuri.

Per Peter Cardillo, chief market economist di Avalon Partners, il recente rialzo e’ nient’altro che uno stato di “calma prima della tempesta”, poiche’ il prossimo catalizzatore per l’azionario sara’ rappresentato da un debole outlook sui risultati aziendali che potrebbe causare una correzione del 3-5% dei mercati.

A sostenere la tesi di Cardillo e’ il profit warning lanciato in mattinata da Seagate Technologies ([[STX]]) che ha anche rivisto al ribasso il livello di ricavi del prossimo trimestre. A tamponare momentaneamente l’alert sul comparto hi-tech e’ stata pero’ una serie di giudizi positivi su aziende del settore come Oracle ([[ORCL]]), Advanced Micro Devices ([[AMD]]) e Applied Materials ([[AMAT]]) tra le altre.

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Nel comparto finanziario, riflettori accesi sul colosso Citigroup ([[C]]) in vista della conferenza di mercoledi’ in cui sara’ discusso il possibile taglio della forza lavoro per circa 26 mila posti.

Tra le notizie di mergers & acquisitions, dietrofront del colosso chimico Dow Chemical che ha confermato di non essere interessato ad un leveraged buyout. Il titolo e’ arretrato del 2.5% circa.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio ha chiuso in progresso. I futures con consegna maggio sono avanzati di 38 centesimi a $61.89 al barile, dopo aver ceduto considerevolmente terreno negli ultimi giorni con l’affievolimento delle tensioni in Medio Oriente attraverso il rilascio dei 15 marinai britannici catturati dalle forze iraniane.

Sul valutario l’euro ha guadagnato terreno nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di martedi’ a New York il cambio tra le due valute e’ a quota 1.3431. L’oro ha chiuso in progresso: i contratti con consegna giugno sul metallo prezioso sono avanzati di $4.60 a $681.50 l’oncia. In progresso i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.724%