WALL STREET IN DECISO CALO, NASDAQ -2.55%

20 Giugno 2008, di Redazione Wall Street Italia

I listini azionari statunitensi continuano ad essere colpiti dalle vendite (controlla la performance in tempo reale). La debolezza del comparto finanziario e il recupero del petrolio hanno spinto il Dow Jones al di sotto della soglia psicologica dei 12 mila punti, il Nasdaq cede piu’ del 2%.

A dare la stura alle vendite gia’ prima dell’apertura sono stati il recupero del petrolio e le cattive notizie emerse dai comparti finanziario ed immobiliare. Dopo aver perso quasi $5 nella giornata di ieri, il greggio ha ripreso a guadagnare terreno in vista del meeting che si svolgera’ in Arabia Saudita durante il weekend. Per molti analisti la decisione del governo cinese di aumentare il prezzo dei carburanti potrebbe mettere maggiore pressione al Paese, che nei giorni scorsi aveva comunicato che incrementera’ l’output giornaliero di 200 mila barili. I futures con scadenza luglio, all’ultimo giorno di scmabi, segnano un rialzo di $3.07 a $135 al barile. Gli esperti del settore hanno commentato in mattinata che i nuovi sviluppi di carattere geopolitico (Israele e Nigeria) sono responsabili del rialzo giornaliero.

Occhio dunque alla volatilita’: oggi e’ il giorno delle “quattro streghe” (quadruple witching) che segna la simultanea scadenza di ben quattro tipi di opzioni sui titoli e sugli indici e dei contratti futures sugli indici e sulle singole azioni.

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A preoccupare sono anche le ultime notizie giunte dal settore bancario. Washington Mutual (WM) ha annunciato nell’after hour di ieri sera un taglio di 1200 posti di lavoro, soprattutto in California e in Florida, due aeree particolarmente attive durante il boom del real estate ma poi colpite duramente nell’ultimo anno dalla crisi subprime.

Il continuo calo dei prezzi delle case ha spinto gli analisti di Lehman Brothers (LEH) a ridurre le stime sugli utili delle due societa’ semigovernative Fannie Mae (FNM) e Freddie Mac (FRE). Le societa’ assicuratrici di bond MBIA (MBI) e Ambac Financial (ABK) hanno visto tagliarsi il rating sul credito da parte dell’agenzia Moody’s. Merrill Lynch (MER) ha tagliato il rating su Bank of America (BAC) e National City (NCC). Lo stesso titolo Merrill Lynch (MER) e’ a sua volta in calo del 4% a causa di voci circolate in mattinata relative ad un annuncio di profit warning da parte della banca.

Nel comparto aereo, in evidente difficolta’ le compagnie Continental (CAL) e UAL Corp. (UAUA): le due societa’ hanno raggiunto un accordo di marketing ma l’operazione di merger non e’ andata a buon fine. I due titoli segnano entrambi un ribasso di circa il 8%.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Regional Banks +2.4%, Educational Services +1.8%, Fertilizer & Agricultural Chemicals +1.1%, Gold +0.9%, e Data Processing & Outsourced Services +0.8%. Tra i piu’ forti ribassi: Autos -5.4%, Airlines -4.7%, Photo Products -3.6%, IT Consulting & Services -3.6%, e Special Consumer Services -3.3%.

Alle 12.20 EDT il volume di scambio e’ di 848 milioni di pezzi al NYSE e 1114 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 583 a 2385 al Nyse e 752 a 1944 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 7 a 112 al NYSE e 5 a 75 al Nasdaq.

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