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Wall Street in corsa: S&P’s 500 ai massimi da cinque anni

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NEW YORK (WSI) – Chiusura in rialzo per Wall Street dopo il ponte per il Presidents’ Day con lo S&P’500 che aggiorna i massimi da cinque anni. Ad alimentare gli acquisti una serie di notizie positive, tra cui un report di Goldman Sach secondo cui, allo stato attuale, il rischio di una seconda fase di recessione per gli Stati Uniti è diminuito.

A fine seduta, il Dow Jones riporta un rialzo dello 0,39% (14.036 punti). Più sostenuti i progressi del Nasdaq che segna un + 0,69% (3.213 punti) e lo S&P’s 500 in aumento dello 0,74% a 1.531 punti. Venerdì scorso l’indice allargato ha completato la striscia positiva di settimane in rialzo piu’ lunga da gennaio 2011: da inizio 2013 il rialzo è stato del +7,3%.

Nel corso della seduta, hanno alimentato gli acquisti la diffusione dell’indice Zew tedesco di febbraio, salito oltre le attese ai massimi da tre anni, e non ultimo il ritorno in auge delle attività di fusione.

Tra i singoli nomi, Office Depot fa un balzo del 9,4% mentre OfficeMax sale del 21%, dopo che una persona vicina alle trattative ha riferito che le societa’ sono intenzionate a discutere di una fusione tra i due gruppi.

Positiva anche Best Buy, dopo che gli analisti della banca Barclays hanno raccomandato di comprare i titoli della societa’ di punti vendita nell’elettronica. Mentre Google ha guadagnato circa 14 dollari, toccando i massimi da quando il motore di ricerca è approdato in Borsa (806,85 dollari).

“E’ chiaro che gli investitori non hanno fretta, preferiscono le ricoperture. Ecco spiegato perche’ il mercato fa fatica a trovare una spinta”, ha osservato a Bloomberg Manish Singh, di Crossbridge Capital.

Quello che potrebbe spingere in rialzo o ribasso i listini sono proprio le notizie di affari societari come quella riguardante Office Depot. “Significa che gli operatori di Borsa si stanno concentrando su questo o quel settore o titolo, piuttosto che sull’indice in generale”.

In ambito valutario, l’euro +0,09% a $1,3363, mentre dollaro/yen -0,43% a JPY 93,55. Da segnalare, stando a quanto riporta Bloomberg, che l’euro è salito +8,2% negli ultimi sei mesi contro il dollaro, toccando il massimo dallo scorso 14 novembre del 2011 il primo febbraio di quest’anno. Nella sessione odierna, attenzione al possibile ritorno della volatilità.

Quanto alle commodities, i futures sul petrolio -0,07% a $95,79, quotazioni oro -0,05% a $1.608,70. I rendimenti sui titoli di stato decennali Usa sono invariati all’1,99%. Nell’ultimo mese tassi in calo di 15 punti base.