Wall Street in cerca di direzione

12 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Apertura in leggero calo per gli indici Usa dopo che venerdi’ Wall Street aveva chiuso la miglior settimana in un anno.

Il Dow segna una flessione dello 0.23% a 10174 (-27 punti), il Nasdaq avanza dello 0.10% a 2199 (+2 punti), l’S&P 500 cala dello 0.14% a 1076 (-2 punti).

Con l’odierna giornata di borsa prende il via la stagione delle trimestrali e, come di consueto, a dare il calcio di inizio e’ Alcoa. I conti del gigante dell’alluminio sono attesi alla chiusura dei mercati. In settimana tocchera’ a colossi del calibro di Intel, Jp Morgan e Google. In media per le societa’ dell’S&P 500 e’ atteso un incremento degli utili del 34%.

“La stagione delle trimestrali riporter’ risultati misti, con robuste prospettiive per le aziende, meno per le banche”, ha spiegato a Bloomberg Michael Hart, strategist per le valute in Citigroup. L’esperto ha aggiunto che “gli stree test sulle banche europee terranno in agguato il mercato come una spada di Damocle: ma persino la loro pubblicazione difficilmente portera’ sollievo”.

Le dichiarazioni arrivano alla vigilia della riunione dei ministri delle finanze si incontreranno domani a Bruxelles per capire cosa riferire al mercato sugli stress test mentre l’andamento dei listini europei e’ piuttosto debole.

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Sul fronte societario, BP si muove positivamente nel pre-mercato su voci secondo cui la vendita di asset Usa sarebbe vicina. A comprare sarebbe Apache. Intanto Exxon Mobil avrebbe chiesto alle autorita’ competenti americane di esprimersi sulla possibilita’ o meno da parte del gruppo di acquisire la rivale inglese, al momento indaffarata nel posizionare un nuovo tappo per fermare la marea nera.

Si riaccende l’M&A con Hewitt Associates. Il gruppo di consulenza verra’ acquisito dal gruppo assicurativo di Chicago Aon (-7% in apertura), che mette sul piatto $4.9 miliardi. Nel comparto media, attenzione a Playboy Enterprises (+35%). Il fondatore Hugh Hefber ha offerto $5.50 ad azione (con un premio del 40% rispetto alla chiusura di venerdi’) per rendere la societa’ privata. Le azioni circolanti sono 33.5 milioni. Il valore dell’operazione e’ stimato intorno ai $184 milioni.

J&J dal canto suo punta a allargare il proprio portafoglio lanciando un’offerta per il produttore di dispositivi minimamente invasivi Micrus Endovascular (+5%). Il gruppo ha proposto $23.40 per azione ($480 milioni), con un premio del 5.5% rispetto al valore del titolo nell’ultima seduta di borsa.

I democratici spingono al fine di concludere l’iter di approvazione della riforma finanziaria questa settimana. A livello macro, il calendario odierno e’ scarno.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio tornano a cedere. I futures con consegna agosto si trovano a quota $75.69 (-$0.40) al barile (-0.53%%). L’oro cede $5 a quota $1.204.80 l’oncia. Il cross euro/dollaro si trova a $1.2560 (-0.64%). Quanto ai Treasury, il rendimento sul benchmark decennale si trova al 3.04% dal 3.056% di venerdi’.