Wall Street in cerca di direzione, occhio a balzo Microsoft

23 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Wall Street in cauto rialzo dopo la seduta positiva della vigilia, che ha però sconvolto gli investitori di tutto il mondo, con il blackout senza precedenti del Nasdaq, durato ben tre ore. Il Dow Jones fa +0,07%, l’S&P 500 fa +0,17%, mentre l’indice composito dei tecnologici accelera dello 0,25%.

A sostenere l’hi-tech e il paniere delle blue chip sono i titoli Microsoft, che vengono inondati di richieste di acquisto dopo la notizia a sorpresa dell’addio del Ceo Steve Ballmer. Il manager se ne andrà entro 12 mesi. L’azione fa segnare un progresso dell’8% al momento.

Continua il balzo dei rendimenti sui Treasuries, con i decennali che oscillano attorno al 2,90%, mentre il dollaro e’ salito ai massimi di tre mesi contro lo yen e al record di sempre contro la rupia indiana.

Investitori allarmati, si interrogano sulla reale affidabilità dei mercati elettronici. Sembra, stando ad alcune indiscrezioni, che il problema sia stato scatenato da Apple. Quello di ieri è stato un vero e proprio incubo per gli investitori. Congelati i prezzi di oltre 2000 titoli quotati, con una capitalizzazione complessiva di 5.700 miliardi di dollari.

Focus nella seduta odierna sui bancari, dopo che Moody’s, che ha messo sotto osservazione i titoli di sei colossi di Wall Street, tra cui Goldman Sachs e JP Morgan.

Tra i market mover odierni, la riunione dei banchieri centrali a Jackson Hole, nello stato dello Wyoming. Il presidente della Fed Ben Bernanke non sarà presente, ma i trader saranno sull’attenti per carpire qualsiasi indicazione che possa riguardare il tapering, ovvero la possibilità – sempre più concreta – che la Fed stacchi la spina al suo programma di quantitative easing.

“Ci sono ancora diversi interrogativi, riguardo all’intenzione della Fed di ridurre la portata degli acquisti di Treasury e di titoli legati ai mutui (per un ammontare di $85 miliardi al mese= a settembre oppure a dicembre, e su come esattamente il tapering verrà condotto”, ha spiegato Jessica Hinds, di Capital Economics, in una intervista rilasciata al sito Cnbc.

Sugli altri mercati, in ambito valutario, euro +0,04% a $1,3360, dollaro/yen +0,20% a JPY 98,91; euro/franco svizzero +0,17% a CHF 1,2350. Euro/yen +0,27% a JPY 132,17.

Sul versante delle commodities, i futures sul petrolio +0,13% a $105,17 al barile, oro +0,29% a $1.375,20 l’oncia.