WALL STREET: IL NASDAQ SVOLTA IN POSITIVO

21 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo circa un’ora e mezza dall’apertura delle borse di New York, il Nasdaq continua a registrare forti oscillazioni, portandosi ora ampiamente in territorio positivo. Sempre in rosso il Dow.

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Sull’indice delle Blue Chips americane pesano le prospetive di tagli da parte del colosso dei prodotti di largo consumo Procter & Gamble, e il trimestre nero per le banche d’affari di Wall Street, con tutti i big del settore che riportano utili inferiori ad un anno fa nonostante ricavi sostanzialmente in linea.

Il Dow Jones Banks Index perde oltre lo 0,60%, mentre lo S&P Banks Index cede oltre lo 0,50%.

Procter & Gamble avrebbe all’esame un piano di ristrutturazione, che prevederebbe, tra l’altro, un taglio del 10%-20% della forza lavoro. Lo scrive il Wall Street Journal citando fonti vicine alla societa’.

Il Nasdaq sembra invece aver superato la delusione delle aspettative mancate di un taglio dei tassi d’interesse di 0,75 punti percentuale, con molti investitori che sembrano essere tornati a comprare approfittando dell’ipervenduto delle recenti sessioni.

Art Hogan, chief market analyst per Jefferies & Co, commenta che “la Fed (Federal Reserve Bank) ci ha deluso sul breve termine, ma ora l’economia appare migliorata rispetto a dicembre e la Fed ne sa sicuramente piu’ di noi al riguardo. I titoli scontano prezzi inferiori al dovuto, e gli investitori stanno tornando sul mercato”.

Sui listini in generale stanno mostrando una tendenza al rialzo il settore semiconduttori, ferroviario, oro, edilizio, infrastrutture per comunicazioni, bevande.

In calo invece il settore software, macchinari, alberghiero, alluminio, tabacco, telecomunicazioni, cartario.