Wall Street ignora (per ora) le tensioni in Medio Oriente

16 Febbraio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Dopo poco piu’ di due ore di contrattazione Wall Street si mantiene in territorio positivo all’indomani di una seduta in rosso. A livello settoriale sono i titoli finanziari a correre di piu’ (+1,19%) seguiti da quelli tecnologici ed energetici (+0,74%). Piatte le utilities, frazionali rialzi per risorse di base (+0,25%) e industriali (+0,3%).

Gli operatori si sono riscoperti ottimisti mentre il capo economista di Goldman Sachs, Jan Hatzius (tra i piu’ ascoltati tra gli strategist), ha dichiarato a Bloomberg Tv di aspettarsi un +18% sull’azionario entro fine anno. Sembrano non catturare l’attenzione del mercato le proteste in corso in Libia mentre in Egitto le autorita’ hanno comunicato lo slittamento dell’apertura della borsa, chiusa dal 27 gennaio.

Il mercato aveva gia’ iniziato a festeggiare con le buone notizie arrivate dal fronte immobiliare. Massimi da 4 mesi per i nuovi cantieri edili, cresciuti del 14,6% a gennaio su base mensile. Nel frattempo le rischieste di prestito immobiliare sono calate del 9,5% nell’ultima settimana dopo la flessione del 5,5% dei sette giorni prima. Sempre in tema di dati macro, sopra le attese i prezzi alla produzione, aumentati dello 0,8% nel primo mese del 2011. Per la componente core, top dal 2008.

La produzione industriale a gennaio e’ invece calata dello 0,1% interrompendo i rialzi dei due mesi prima. Resta in calendario la pubblicazione delle Minute relative alla riunione della Fed dello scorso 26 gennaio. Sara’ interessante vedere se il braccio di politica monetaria della banca centrale americana teme o meno pressioni inflative come accade per i colleghi europei ed asiatici. L’aumento dei prezzi al consumo in tutto il mondo, spinto dalle componenti energetiche ed alimentari, ha aumentato le aspettative sulla fine delle politiche monetarie a maglie larghe in atto da circa tre anni. “I rischi legati ai tassi di interesse sono la maggiore preoccupazione del mercato”, ha dichiarato a Reuters Neil MacKinnon, strategist macro per VTB Capital.

Oggi il governatore della Bank of England, Mervyn King ha escluso un aumento del costo del denaro. Ha anzi precisato che I tassi potrebbero restare a livelli bassi per aiutare la ripresa. “Alcuni mettono il carro davanti ai buoi dicendo che stiamo preannunciando o stiamo preparando il terreno per un aumento dei tassi”, ha detto King alla stampa. “Quella decisione non e’ stata presa e non lo sara’ fino alla prossima riunione o a quella successiva” e “potrebbero passare trimetri prima che cio’ avvenga”. La banca centrale inglese prevede un calo dell’inflazione dal picco di due anni e mezzo (4%) per poi riportarsi sotto il target del 2% entro meta’ 2012. Le stime sulla crescita economica sono invece peggiorate motivo per cui la sterlina ha perso terreno.

La seduta, iniziata bene sui listini asiatici (per il Giappone massimi da 10 mesi), si e’ chiusa sui massimi di giornata in Europa dove hanno corso le banche (grazie ai conti di Societe Generale) e dove c’e’ stato fermento da M&A con l’accordo di fusione tra la francese Sanofi Aventis e l’americana Genzyme. L’operazione vale $20,1 miliardi in contanti.

Sugli altri mercati, i futures con scadenza marzo del petrolio segnano un rialzo di $0,85 a $85,19 il barile. I contratti con scadenza aprile dell’oro perdono dello 0,06% a $1.373,30 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro sale dello 0,35% a $1,3534. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale vale il 3,6270% dal 3,6160% di ieri.

Per quanto riguarda gli Usa, i volumi sono nella media al NYSE (390 milioni i titoli passati di mano) e sopra la media sul Nasdaq (1,11 miliardi). I titoli che avanzano sono numericamente superiori di quelli in calo (sul NYSE 2008/893 e sul NASDAQ 1476/1050) mentre quelli che hanno toccato nuovi massimi superano le azioni protagoniste di nuovi minimi (sul NYSE 288 contro 12 e sul NASDAQ 157 contro 21).

A livello settoriale, i seguenti Etf mostrano forza: Cotton-BAL +7.3%, Sugar-SGG +2.8%, Spain-EWP +2.4%, Thailand-THD +2.3%, Solar-TAN +1.9%, Home Construction-ITB +1.8%, Home Builders-XHB +1.7%, Israel-EIS +1.6%. Sono in calo: Vietnam-VNM -2.1%, Copper-JJC -1.3%, Natural Gas-UNG -1.2%, Egypt-EGPT -0.8%, Grains-JJG -0.7%.