WALL STREET HA MORSO LA MELA DI BIANCANEVE

29 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il ‘profit warning’ di Apple Computer ha spinto il tabellone elettronico del Nasdaq in ribasso di circa il 3%, mentre l’indice delle Blue Chip chiude in perdita dell’1,6%. In rosso tutti gli altri principali indicatori delle borse americane.

Il Nasdaq ha chiuso a 3.672,67 (–2,80%), il Dow Jones ha chiuso a 10.650,92 (-1,60%), l’ S&P 500 a 1.436,51 (-1,49%) e il Russell 2000 a 521,36 (-0,47%).

L’annuncio che la casa produttrice degli iMac si avvia a concludere un trimestre deludente, ha riacceso l’allarme dei mercati sul comparto dei personal computer, che ha conosciuto in settembre il peggior periodo dell’anno.

Ad aggravare la situazione il comunicato diffuso da Intel Corp. che, dopo essere stata la prima a funestare i mercati con anticipazioni negative sui profitti, ha ammesso ritardi nella consegna degli ultimi modelli di microprocessori.

Anche United Airlines, la piu’ grande comnpagnia aerea del mondo, ha messo sull’avviso i mercati, dichiarando che caro petrolio e problemi relativi al rinnovo del contratto di piloti e meccanici hanno penalizzato il risultato trimestrale. Il titolo e’ riuscito tuttavia a contenere la perdita in ragione del 4,5%.

I dati economici diffusi in mattinata, che indicano una crescita rispettivamente dello 0,6% e dello 0,4% per la spesa per i consumi e del reddito personale negli Stati Uniti in agosto, non hanno influenzato particolarmente le quotazioni.

“In questo momento gli investitori non hanno tempo di pensare alla Federal Reserve e alle sue manovre sui tassi d’interesse – spiega un operatore – tutti gli occhi sono puntati sui risultati di bilancio e la preoccupazione principale e’ quella di sbarazzarsi dei titoli sopravvalutati”.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore informatico, Apple Computer (AAPL) ha perso circa il 52,5% dopo aver annunciato ieri sera che gli utili relativi al quarto trimestre sono destinati ad attestarsi al di sotto delle aspettative degli analisti.
(Vedi Utili: Apple brucia 45% nel preborsa e Utili: Apple prevede di non farcela)

Nel settore dei giocattoli, Mattel Inc. (MAT) sembra sul punto di lasciarsi alle spalle uno dei peggiori investimenti sbarazzandosi di Learning Co. Inc.. Il titolo Mattel ha perso quasi il 4%.
(Vedi Giocattoli: Mattel si disfa di learning)

Nel settore del trasporto aereo, UAL Corp. (UAL), la societa’ che controlla la linea aerea United Airlines, ha rivisto in negativo le stime sugli utili del terzo trimestre a causa degli alti costi del carburante, le dispute sindacali e la cancellazione di numerosi voli. La prima linea aerea al mondo, che ha siglato l’accordo di acquisizione di US Airways Group (U) per $4,3 miliardi, prevede adesso di chiudere il trimestre con una perdita dopo che gli analisti avevano previsto un utile di 97 centesimi. Il titolo Ual ha perso il 4,5%, mentre il titolo US Airways ha perso il 4%.
(Vedi Utili: United Airlines prevede perdita)

Nel settore dei semiconduttori, Ciphergen Biosystems Inc. (CIPH)ha chiuso invariato la sua prima giornata di contrattazioni.
(Vedi Ipo: Ciphergen raddoppia al debutto)

Nel settore industriale, Harsco Corporation (HSC) ha perso quasi il 5,5% dopo aver annunciato che non riuscira’ a rispettare le previsioni sugli utili relative al terzo trimestre a causa della debolezza dell’euro e del “caro petrolio”.
(Vedi Utili: ‘profit warning’ anche per Harsco)
Nel settore dei semiconduttori, Intel Corp (INTC) ha perso quasi il 6% dopo la notizia che la societa’ e’ in ritardo sulle spedizioni dell’ultima versione di Pentium.

Nel settore delle spedizioni aeree, Airborne Freight (ABF) prevede di chiudere il terzo trimestre con una perdita tra i 5 e i 10 centesimi di dollaro. Le aspettative degli analisti erano di un profitto di 28 centesimi. In seguito all’annuncio, Credit Suisse First Boston ha abbassato il rating della societa’ da “Hold” a “Sell”, rtenendo inoltre che il nuovo servizio “via terra” di Airborne previsto per l’anno prossimo non riuscira’ a battere la concorrenza di United Parcel Service (UPS) e delle Poste Americane. Nonostante cio’ il titolo Airbone ha guadagnato quest’oggi l’ 1,25%, mentre il titolo UPS ha perso quasi il 2%.

Nel settore delle telecomunicazioni, Morgan Stanley Dean Witter ha alzato il rating delle maggiori societa’ ritenendo che il forte calo dei titoli abbia creato opportunita’ di acquisto. Tra le societa’ prese in considerazione dalla banca d’affari, Sprint PCS (PCS) ha guadagnato oltre l’ 1% e sia Nextel Communications (NXTL) che Alltel (AT) hanno segnato un rialzo di quasi l’ 1%.

Nel settore automobilistico, Nissan Motor (NSANY) ha guadagnato oltre il 9% dopo che il presidente della societa’, Carlos Ghosn, ha dichiarato che gli utili della casa automobilistica per la prima parte del 2001 sorprenderanno positivamente gli analisti. Ghosn non ha fornito ulteriori dettagli.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

(in $)

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

LU

Lucent Technologies

18,438,200

30.563

-0.563

-1.81%

CPQ

Compaq Computer

17,171,400

27.500

-0.750

-2.65%

T

AT&T

14,456,900

29.188

+0.688

+2.41%

NT

Nortel Networks

14,332,600

60.125

-1.625

-2.63%

MU

Micron Technology

13,471,300

46.375

-3.125

-6.31%

PFE

Pfizer

12,731,900

44.813

+1.125

+2.58%

NOK

Nokia

11,813,800

39.938

-1.000

-2.44%

MOT

Motorola

10,828,000

28.375

+0.313

+1.11%

C

Citigroup

10,876,000

54.188

+0.750

+1.40%

TXN

Texas Instruments

8,531,200

47.313

+0.313

+0.66%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi,
prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando
sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

(in $)

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

AAPL

Apple Computer 

129,177,900

25.750

-27.750

-51.87%

INTC

Intel

67,410,000

41.500

-2.938

-6.61%

DELL

Dell Computer

54,934,300

30.750

-2.688

-8.04%

CSCO

Cisco Systems

39,740,000

55.250

-4.188

-7.05%

MSFT

Microsoft

33,874,100

60.313

-1.000

-1.63%

WCOM

WorldCom

33,267,600

30.375

+1.375

+4.74%

ERICY

Ericsson 

32,222,200

14.813

-1.125

-7.06%

JDSU

JDS Uniphase

19,179,200

94.688

-2.688

-2.76%

PRGN

Peregrine Systems

18,455,500

18.938

-6.000

-24.06%

MXTR

Maxtor 

18,227,600

10.500

+1.625

+18.31%