WALL STREET: GRAN RIMBALZO, GIA’ DIMENTICATA LA FED

29 Marzo 2006, di Redazione Wall Street Italia

Seduta molto positiva per Wall Street, con i listini in netto rialzo (in particolare l’indice hi-tech Nasdaq Composite), dopo il selloff che li aveva colpiti nelle ultime ore di martedi’, in seguito all’annuncio della decisione della Federal Reserve (il 15esimo rialzo dei tassi e la previsoni di future strette). Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.55% a 11215, l’S&P500 lo 0.75% a 1302, il Nasdaq e’ avanzato dell’1.45% a 2337. Una vera e propria prova di forza, soprattutto se si considera il nuovo progresso del greggio, ben saldo sopra i $66 al barile.

Il mercato sembra quindi aver digerito il nuovo aumento dei tassi d’interesse, ora al 4.75%, e aver parzialmente scontato la possibilita’ di futuri rialzi nei prossimi meeting del Fomc. Inoltre, tra gli operatori e’ sembrato ritornare un certo ottimismo su economia ed utili aziendali, considerati i pochi profit warning annunciati fino a questo momento.

Il rimbalzo odierno appare ancora piu’ convincente se si tiene conto dell’aumento dei prezzi energetici, in una giornata priva di importanti aggiornamenti macro. In seguito alla comunicazione del piu’ considerevole calo delle scorte di benzina dall’agosto del 2003, il petrolio ha proseguito sulla via dei rialzi, per chiudere ai massimi livelli dallo scorso 6 febbraio. I contratti futures con consegna maggio sono cresciuti di 38 centesimi a quota $66.45 al barile.

Passando alla cronaca societaria, forti rialzi sono stati messi a segno, all’interno del Dow Jones, da Walt-Disney, Alcoa e Boeing. Qust’ultimo e’ avanzato di oltre due punti percentuali dopo che la societa’ si e’ aggiudicata un contratto, su nuovi ordinativi commissionati da General Electric, del valore di circa $4 miliardi.

A segnare i maggiori ribassi sono stati, invece, Caterpillar, Pfizer e General Motors. Il colosso dell’auto ha perso terreno dopo la presentazione alla Sec del rapporto annuale e in seguito alle nuove difficolta’ emerse nelle trattative per la cessione del braccio finanziario GMAC.

Tra gli altri titoli, in rialzo EBAY, nonostante i problemi sorti sulla violazione di licenza relativi ad alcuni servizi offerti dal colosso delle aste online. La risoluzione del caso, ora all’esame di in tribunale americano, dovrebbe avvenire entro la fine di giugno.

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Sugli altri mercati, in buon progresso l’oro. I contratti futures con scadenza giugno sono avanzato di $6.40 a quota $578.60 all’oncia, praticamente a un soffio dai massimi assoluti di 25 anni. Sul valutario, in recupero l’euro rispetto al dollaro. Nel tardo pomeriggio fi mercoledi’ a New York, il cambio tra le due valute e’ a quota 1.2033. In ribasso, infine, i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ cresciuto al 4.81% dal 4.78% di martedi’.