WALL STREET: GLI INDICI SI SGONFIANO, ADDIO 10000

9 Dicembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) NEW YORK – 9 DICEMBRE – Dopo un avvio di seduta incoraggiante, con il Dow Jones che ha superato i 10.000 punti per la prima volta dal maggio 2002, gli indici azionari americani a meta’ seduta sono deboli.

Il Dow Jones, che guadagna lo 0.13% a 9978, e’ il solo ad essere ancora in territorio positivo. L’S&P500 cede invece lo 0.16% a quota 1067 e il Nasdaq e’ in calo dello 0.58% a 1937 punti.

Dei trenta titoli che compongono il Dow, 14 sono in rialzo. Guidano la lista dei migliori General Motors e International Paper, spinti dalle note positive di alcune banche d’affari sulle due aziende.

In calo, invece, il colosso dei PC Hewlett-Packard, nonostante le previsioni molto incoraggianti annunciate dal Ceo Carly Fiorina. In lieve calo SBC, che per il quarto trimestre ha annunciato un taglio di 4.000 posti di lavoro. Alcoa, GM, 3M e United Technologies sono ai massimi di 52 settimane.

L’attenzione del mercato oggi e’ concentrata sul meeting del Fomc, il braccio operativo della Federal Riserve, che annuncera’ le decisioni sui tassi d’interesse alle 20:15 ora italiana.

Gli operatori si aspettano che il costo del denaro restera’ invariato all’1%, ai minimi di 45 anni, ma faranno particolare attenzione al tono contenuto nel documento ufficiale della Fed. In particolare si osservera’ se la Banca Centrale confermera’ la propria intenzione di lasciare i tassi ancora bassi per un “considerable period of time” oppure cambiera’ espressione (da Target News, in tempo reale per gli abbonati a INSIDER).