WALL STREET: FUTURES, NASDAQ ANCORA IN ROSSO

22 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’apertura delle contrattazioni a New York si conferma la tendenza sui contratti futures, con Dow Jones e S&P 500 in positivo e Nasdaq in netta perdita.

Il contratto sull’indice tecnologico risente del clima d’incertezza che regna attorno a molti titoli tecnologici, capaci di registrare forti perdite nell’ultima mezz’ora di contrattazioni di ieri.

Al termine della giornata borsistica e’ in programma una conferenza stampa del colosso informatico Sun Microsystems, che riferira’ sul suo stato di salute. Le previsioni sono pessimistiche, dato anche il downgrade emesso sul titolo dalla banca d’affari Merrill Lynch.

A trainare verso il basso il contratto Nasdaq anche il settore dell’archiviazione dati, con Brocade Communication che ha preannunciato un rallentamento dei fondamentali nel primo trimestre 2001, e EMC, il leader di mercato, che ieri ha perso in Borsa il 13%, toccando durante la giornata il nuovo minimo delle ultime 52 settimane.

Alle 14:30 (le 8:30 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in rialzo di 1 punti (+0,08%).

Il contratto sull’indice Nasdaq e’ in ribasso di 22 punti (-1,06%).

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in rialzo di 25 punti (+0,24%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a $989,1 e rendimenti al 5,14%.

Sul fronte macroeconomico, alle 16:00 ora italiana il Conference Board, un istituto di ricerca privato, rendera’ noto il superindice.

Il rapporto e’ un compendio di 12 dati economici gia’ comunicati in precedenza: nuovi ordini alle fabbriche, disoccupazione, riserve monetarie, settimana lavorativa media, nuovi permessi di costruzioni edilizie, valutazioni azionarie.

Per questo motivo, tale rapporto e’ facilmente prevedibile e quindi normalmente di poco interesse per i mercati.