WALL STREET: FUTURES IN BUON RIALZO

8 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si profila una seduta molto positiva per l’azionario americano, con i contratti sui principali indici borsistici che quando manca un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni scambiano in progresso.

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I listini sono in buon rialzo al ritorno dalla pausa per la ricorrenza del Labor Day, con l’offerta ostile di Kraft Foods da $16.7 miliardi per Cadbury e le promesse dei Paesi membrei del G20 a continuare a fare di tutto per stimolare ancora l’economia che hanno offerto valide ragioni agli investitori per tornare a scommettere sull’azionario.

Gli strategist di Credit Suisse prevedono che l’S&P 500 raggiungera’ quota 1150 entro la meta’ del 2010, sottolineando che mentre la crescita del PIL e’ stata continuamente rivista al rialzo, i livelli di inflazione sono mutati, gli utili sono stati migliorati, molte variabili economiche sono tornare ai livelli pre-Lehman Brothers e solo il 53% delle misure di rilancio economico annunciate sono effettivamente state messe in atto.

Sarebbe meglio invece alleggerirsi di azioni, sempre a detta degli analisti, non appena il rally prendera’ le sembianze di una W, a causa della probabile futura stretta monetaria della Fed, della crisi di fondi, e delle preoccupazioni per la sostenibilita’ della crescita cinese.

Tra i singoli titoli, Apple accelera di circa l’1.5% nel preborsa. Domani a San Francisco si terra’ un evento che potrebbe segnare l’atteso ritorno dell’amministratore delegato Steve Jobs dopo la lunga assenza durante la quale e’ stato sottoposto a trapianto del fegato.

Sul fronte M&A, nella giornata di ieri Kraft ha messo sul tavolo $16.7 miliardi per Cadbury, che pero’ rifiuta, giudicando troppo bassa tale cifra. Le azioni di quest’ultima fanno un balzo del 40%. Secondo gli analisti il gigante alimentare potrebbe alzare l’offerta e al contempo anche Nestle’ potrebbe avanzare un’Opa, in questo caso per assicurarsi i servizi di Hershey.

Nel frattempo il biglietto verde e’ in netto calo, dopo che i ministri finanziari e i banchieri centrali del G-20 hanno lanciato un appello affinche’ vengano imposti criteri piu’ severi per le banche, promettendo allo stesso tempo di continuare a fare di tutto per stabilizzare il sistema e stimolare la crescita dell’economia.

Sugli altri mercati, i prezzi delle materie prime continuano a salire. Nel comparto energetico avanza greggio. I futures con consegna ottobre guadagnano $1.68 a $69.70 al barile. Sul valutario, l’euro si rafforza nei confronti del dollaro a quota $1.4481. In forte progresso anche l’oro che ha passato la soglia di quota 1000 a a $1005.60 l’oncia (+$8.90), nuovo massimo di 18 mesi. In calo i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.4400% dal 3.3050% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 11.30 punti (+1.11%) a 1025.20.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +16.75 punti (+1.02%) a 1652.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in rialzo di 91 punti (+0.97%) a 9508.00.