WALL STREET: FUTURE CONTRASTATI

26 Luglio 2002, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’inizio delle contrattazioni a Wall Street, i future sugli indici Usa sono contrastati. Nasdaq positivo. Dow in rosso ma in recupero.

A riportare un po’ di fiducia nell’high tech, una nota positiva della banca d’affari Goldman Sachs sul settore dei semiconduttori (in particolare le infrastrutture) che nella seduta di giovedi’ ha ceduto oltre il 10% dopo che il primo produttore al mondo Taiwan Semi aveva annunciato una trimestrale deludente e rivisto al ribasso le stime sulla spesa in conto capitale.

Il mercato ha inoltre ha applaudito alla nomina, da parte della conglomerata industriale Tyco International
(TYC – Nyse) del nuovo amministratore delegato Edward Breen che, assumendo tale posizione ha rassegnato le dimissioni dalla carina di direttore finanziario del colosso dei cellulari Motorola(MOT – Nyse). TYC, che ieri ha ceduto oltre il 20% sulla scia di rumor su problemi di liquidita – poi smentiti – guadagna adesso il 38%, Mot cede invece il 7%.

Sul fronte macroeconomico, attesa per le 15:45 (le 9:45 ora di New York) la fiducia dei consumatori compilata dall’universita’ del Michighan, dato finale di luglio.

Alle 14:30 (le 8:30 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 cede 1,80 punti (-0,25%).

Il contratto sull’indice Nasdaq avanza di 7 punti (+0,78%).

Il contratto sull’indice Dow Jones è in ribasso di 25 punti (-0,31%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a 103,90 e rendimenti al 4,37%.

C’e stata comunque delusione, sui mercati dopo che JDS Uniphase Corp
(JDSU) il piu’ grande produttore al mondo di fibre ottiche ha annunciato che nel prossimo trimestre le perdite saranno il doppio di quanto previsto ora dagli analisti. Ritornano a crescere poi le preoccupazioni degli investitori circa il coinvolgimento dei colossi finanziari Citigroup (C – Nyse) e J.P. Morgan (JPM – Nyse) nella frode di Enron, dopo che il Senato ha richiesto ai CEO dei due gruppi di fornire una deposizione sotto giuramento entro lunedi’ sulla natura delle entita’ estere usate per aiutare l’ex colosso energetico a nascondere la reale situazione finanziaria.

“Le societa’ stanno annunciando una dopo l’altra che non otterranno nulla nei prossimi sei mesi- ha dichiarato Chris Woods, gestore per State Street Global Advisors. Le prospettive sugli utili “ – stanno trascinando il mercato in basso”.

A portare un po’ di debolezza sui mercati Usa, la chiusura negativa delle Borse di Tokio, che ha chiuso in calo del 3,4%.