WALL STREET: FUTURE ACCENTUANO LE PERDITE

di Redazione Wall Street Italia
20 Marzo 2002 15:00

A mezz’ora dall’inizio delle contrattazioni i future sugli indici accentuano le perdite. Il risultato al di sopra delle stime relativo ai nuovi cantieri edili e alle licenze di costruzione di febbraio non basta a riportare la fiducia tra gli investitori. L’indicatore ha registrato un rialzo del 2,8% contro il calo del 2,9% stimato dagli analisti.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 è in calo di 6,40 punti (-0,55%).

Il contratto sull’indice Nasdaq è in ribasso di 18 punti (-1,19%).

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 65 punti (-0,65%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro Usa a 10 anni fa registrare prezzi in rialzo a 96,26 e rendimenti in calo al 5,30%.

In sede di preborsa i rialzi del colosso software Microsoft (MSFT – Nasdaq) e della societa’ informatica Ibm (IBM – Nyse) non riescono a risollevare gli indici.

Si distingue il ribasso del gigante dei chip Intel (INTC – Nasdaq), dopo che la banca d’affari Salomon Smith Barney ha ridotto le stime sui risultati . In calo il gruppo petrolifero Chevron Texaco (CVX – Nyse), che accusa la decisione della banca d’affari Banc of America di tagliare il rating sul titolo .

Il mercato non reagisce positivamente agli utili positivi registrati dal corriere internazionale FedEx (FDX – Nyse).

Occhi puntati sui finanziari, dopo la decisione della banca d’affari Lehman Brothers di ridurre le stime sulla rivale J.P. Morgan (JPM – Nyse). Nel frattempo Lehman Brothers (LEH – Nyse) ha registrato utili superiori alle previsioni .

Sotto i riflettori il comparto delle conglomerate, dopo che il colosso industriale General Electric (GE – Nyse) ha smentito le trattative con la rivale Tyco (TYC – Nyse).

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