WALL STREET FRENA, SELL IN AVVIO DI SEDUTA

21 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di settimana all’insegna dei ribassi per la Borsa statunitense, con i listini appesanti da qualche presa di beneficio dopo i balzi visti di recente. Particolarmente deboli il settore minerario, afflitto dal deprezzamento delle materie prime, e quello bancario.

I cali non sono da ascrivere a qualche notizia in particolare, ma ad un naturale ritracciamento dopo i forti guadagni degli ultimi mesi, con l’S&P 500 che ha chiuso la settimana scorsa in progresso del 2.5%. Il paniere allargato ha archiviato in positivo otto delle ultime 10 settimane, accumulando guadagni di oltre il 20% nell’arco di quel periodo, pertanto non devono sorprende i cali odierni su qualche presa di profitto.

Gli investitori sono alla caccia di qualche presa di profitto sui timori che il mercato sia ipercomprato. Gli analisti sottolineano che mentre i grafici suggeriscono che c’e’ ancora spazio per qualche rialzo sul breve termine, da un’altro punto di vista ci sono tanti motivi per mantenere un approccio improntato alla cautela. Per tutti i dettagli sui titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, accedi alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa meno di 1 euro al giorno, provalo.

Alle 16 italiane e’ prevista la pubblicazione del superindice relativo ad agosto, per cui e’ previsto un nuovo rialzo rispetto al mese precedente, dato che dara’ il via ad una settimana ricca di appuntamenti sul fronte macroeconomico, in particolare in ambito immobiliare e monetario, con la decisione della Fed sui tassi guida.

Molti investitori sono rimasti sorpresi stamattina quando sono venuti a sapere che Perot Systems e’ stata acquistata da Dell per $30 dollari per azione, che rappresenta circa un premio del 70% rispetto al prezzo di chiusura di venerdi’. Dell, secondo maggiore produttrice di PC degli Stati Uniti, e’ convinta che l’operazione finira’ per alimentare una crescita degli utili nel 2012.

Tra le altre notizie di rilievo sul fronte societario, Potash ha rivisto al ribasso l’outlook sugli uili che ora sono in calo rispetto alle previsioni del consensus, mentre Lennar (-2.5%) ha riportato un’ampia perdita trimestrale. RBS (-7%) nel frattempo sta sondando l’appetito dei soci azionisti per un’eventuale offerta di titoli. La banca britannica punta a raccogliere circa 3-5 miliardi di sterline.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico arretra il greggio. I futures con consegna ottobre cedono $2.23 a $69.81 al barile. Sul valutario, l’euro si indebolisce nei confronti del dollaro a quota $1.4630. In rialzo l’oro, con i futures con scadenza dicembre che arretrano di $10.00 a $1000.30. In progresso i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.4400% dal 3.4740% di venerdi’.