WALL STREET: FORTI RIBASSI NEL SETTORE TELECOM

12 Marzo 2002, di Redazione Wall Street Italia

Gli allarmi sul fatturato lanciati prima dell’inizio delle contrattazioni dal leader mondiale dei telefoni cellulari Nokia (NOK – Nyse) e dalla societa’ di attrezzature per comunicazioni Lucent (LU – Nyse) continuano a deprimere gli indici che, seppur recuperando debolmente, rimangono in territorio negativo. Lucent cede piu’ del 16%.

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In ribasso il settore tlc, che accusa anche le previsioni negative comunicate durante la seduta odierna dal produttore di cellulari Ericsson (ERICY – Nasdaq), che ha dichiarato che nel 2002 le vendite di attrezzature potrebbero calare fino al 10%.

Gli scenari illustrati dai colossi delle tlc mettono in luce una ripresa piu’ lontana dei profitti delle societa’ del settore. Sul comparto si abbatte anche la scure della Sec che, dopo la bancarotta di Global Crossing (GBLXQ – Nyse), continua a monitorare attentamente il settore. E ora, nel mirino delle indagini contabili , sono cadute societa’ del calibro di Qwest Communications (Q – Nyse) e Worldcom (WCOM – Nasdaq). Al momento Worldcom cede piu’ del 16%.

Gli investitori non riescono ad accogliere con favore i buoni dati macroeconomici diffusi nei giorni precedenti, che hanno messo in luce il calo
del tasso di disoccupazione e l’ennesima correzione delle scorte di magazzino.

La catena di indagini sui conti dubbi delle societa’ catalizza l’attenzione del mercato, che guarda con preoccupazione ai troppi bilanci truccati delle societa’ americane. Sui timori di nuove investigazioni, il colosso informatico Ibm (IBM – Nyse) e la societa’ di infrastrutture Cisco (CSCO – Nasdaq) hanno deciso di adottare misure di trasparenza piu’ severe nella redazione dei bilanci.

Mentre sulla scia della decisione dei vertici societari Ibm riesce a conquistare il terreno negativo, Cisco si conferma tra le maglie nere del Nasdaq, insieme alle societa’ di tlc Nextel (NXTL – Nasdaq) e Qualcomm (QCOM – Nasdaq).

Il listino high tech accusa anche il ribasso del colosso dei chip Intel (INTC – Nasdaq). In rosso la societa’ di Bill Gates Microsoft (MSFT – Nasdaq), nonostante la banca d’affari Goldman Sachs (GS – Nyse) abbia sottolineato che il gruppo centrera’ le stime.

Sul Dow Jones si distingue il ribasso dei finanziari. In perdita American Express (AXP – Nyse), J.P. Morgan (JPM – Nyse) e Citigroup (C – Nyse).

Sul fronte societario il gigante dei media Aol Time Warner (AOL – Nyse) non riesce a beneficiare della crescita del numero degli utenti, che hanno superato i 34 milioni.

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