WALL STREET: DOW JONES CHIUDE SOPRA QUOTA 10.500

14 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

La Borsa americana ha chiuso in territorio positivo, sia sul fronte del Dow Jones, i cui titoli hanno registrato oggi una forte domanda in risposta alle perdite della settimana scorsa, sia per Nasdaq e S&P 500.

Il Nasdaq e’ stato preda della volatilita’, ed ha subito impennate e rovesci per tutta la giornata. In fine seduta, ha trovato la forza per mettere a segno un’impennata. Lo S&P 500, in balia dei ribassi dei tecnologici, ha oscillato a lungo in territorio vicino alla parita’, dove poi ha praticamente chiuso.

(VEDERE CHIUSURE DOW JONES, S&P 500 E NASDAQ IN PRIMA PAGINA)

La scorsa settimana il Dow Jones aveva perso il 4,9%, il che aveva posto l’indice nella zona della ”correzione” tecnica, poiche’ la perdita era di di fatto di oltre il 10% dai massimi stabiliti il 14 gennaio. Oggi la ripresa (+0,91%) e’ avvenuta soprattutto grazie ai titoli cosidetti ”ciclici”, come Alcoa (AA), che di solito sono snobbati da investitori e day-trader. Bene anche un altro titolo guida, Intel (INTC).

Il Nasdaq Composite, debole per l’intera seduta, ha chiuso con un rialzo di circa 0,5%, aiutato soprattutto dalla crescita di Intel, Oracle (ORCL) e Xilinx. La scorsa settimana i tecnologici avevano chiuso in crescita del 3,6% (nonostante il calo di venerdi’) e toccato il record assoluto giovedi’. Quindi una pausa era salutare, dicono gli operatori.

Nel frattempo il mercato dei titoli a reddito fisso e’ rimasto calmo, in attesa di una serie di eventi, nonche’ importanti dati economici a partire dal prossimo giovedi’. Il rendimento del T-bond trentennale, che si muove inversamente al prezzo, e’ sceso leggermente al 6,23%, con il prezzo a quota 100,21.

Gli investitori rimangono sul chi va la’ , anche perche’ giovedi’ il chairman della Federal Reserve Alan Greenspan apparira’ per la testimonianza cosiddetta Humphrey-Hawkins (avviene ogni sei mesi) di fronte all’House Banking Committee.

Gli economisti si aspettano che Greenspan non sia ”tenero” nei confronti dell’inflazione; l’impressione e’ che ribadira’ l’intenzione di aumentare i tassi d’interesse piu’ volte nel corso dell’anno per mettere a punto una politica economica adeguata al forte sviluppo dell’economia Usa.

Ma ecco la lista dei primi 10 titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange (dati delle 15:00), con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando il simbolo dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(MO) Philip Morris Companies Inc. 17,754,900 19.063 0.00%

(AOL) America Online, Inc. 13,188,800 55.250 -1.750 -3.07%

(LU) Lucent Technologies Inc. 11,685,700 53.063 -0.063 -0.12%

(COL0 Columbia/HCA Healthcare Corporation 8,401,200 23.000 -3.563 -13.41%

(Q) Qwest Communications International Inc. 9,997,000 48.250 +2.000 +4.32%

(CPQ) Compaq Computer Corporation 9,822,400 25.063 -0.625 -2.43%

(JHF) John Hancock Financial Services, Inc. 3,066,600 17.000 0.00%

(T) AT&T Corp. 7,299,400 47.688 -0.938 -1.93%

(C) Citigroup Inc. 7,196,100 52.438 -1.563 -2.89%

(MRK) Merck & Co., Inc. 7,123,200 66.000 +0.750 +1.15%.

Ed ecco la lista dei primi 10 titoli piu’ trattati al Nasdaq (dati delle 15:00), con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando il simbolo dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(MSFT) Microsoft Corporation 33,719,800 99.938 0.00%

(DELL) Dell Computer Corporation 19,623,000 36.875 0.00%

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 19,554,200 129.375 -1.563 -1.19%

(ORCL) Oracle Corporation 15,049,800 60.563 +0.875 +1.47%

(COMS) 3Com Corporation 14,913,000 67.500 +5.188 +8.33%

(CYTO) CYTOGEN Corporation 14,579,600 13.250 +1.188 +9.84%

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 13,977,900 49.375 -1.000 -1.99%

(DVSA) Diversa Corp(Ipo) 13,565,500 75.813 0.00%

(INTC) Intel Corporation 12,541,500 107.375 +1.500 +1.42%

(ASTM) Aastrom Biosciences, Inc. 11,708,300 5.406 +1.031 +23.57.