WALL STREET: DAI FUTURES SEDUTA COL SEGNO PIU’

20 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

A pochi minuti dall’apertura delle borse a New York, i futures accentuano leggermente i guadagni rispetto alla rilevazione precedente. In evidenza il contratto sul Dow Jones, grazie ai buoni risultati di Wal Mart e alle attese per i titoli petroliferi.

A trainare i rialzi e’ comunque il settore tecnologico, il piu’ colpito dai ribassi di venerdi’.

Dopo la pessima performance dei titoli high tech nella seduta che ha preceduto il lungo ‘week-end’ per la festivita’ del ‘President Day’, gli investitori sono adesso a caccia di titoli ‘a prezzi di occasione’, come si nota anche dalle contrattazioni del preborsa, dove i tecnologici sono dati in ripresa.

Il mercato si sta riposizionando su posizioni d’acquisto in seguito al ‘double-witch’,la scadenza contemporanea di futures e opzioni, coinciso con la seduta di venerdi’.

Un’occhio di riguardo lo avranno oggi anche i titoli del settore energetico e petrolifero in particolare, dopo che il clima politico in medioriente e’ tornato a scaldarsi.

Alle 15:15 (le 9:15 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in rialzo di 3,80 punti (+0,29%).

Il contratto sull’indice Nasdaq e’ in rialzo di 27 punti (+1,21%).

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in rialzo di 37 punti (+0,34%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a $989,4 e rendimenti al 5,14%.

In una giornata senza dati macroeconomici, indicazioni sullo stato di salute dell’economia americana sono arrivate indirettamente dal gigante della grande distribuzione Wal Mart (WMT – Nyse), che ha chiuso il quarto trimestre del 2000 con un fatturato ‘record’.

Nel periodo novembre 2000 – gennaio 2001 le vendite di Wal Mart si sono attestate alla soglia ‘record’ di $2,004 miliardi, in crescita rispetto ai $1,917 miliardi dello stesso periodo dello scorso, segno di una buona propensione al consumo da parte degli americani.

La societa’ ha chiuso il quarto trimestre con un utile per azione di 45 centesimi, un centesimo in piu’ delle stime degli analisti di Wall Street.

Tra le societa’ che hanno reso noti i risultati trimestrali in mattinata anche Home Depot (HD – Nyse).

Il piu’ grande rivenditore al mondo di materiali per la casa e il fai da te ha chiuso il quarto trimestre con utili di 20 centesimi per azione, in linea con le previsioni della vigilia, ma inferiori del 20% al risultato dello stesso periodo del 1999.