WALL STREET CORRE, NUOVI MASSIMI DEL 2009

9 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Con il rialzo odierno Wall Street ha messo a segno la migliore performance settimanale da luglio, raggiungendo nuovi massimi per il 2009. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.80% a 9864, l’S&P500 lo 0.56% a 1071, il Nasdaq e’ avanzato dello 0.72% a 2139. La prova settimanale e’ pari a +4% per l’indice industriale, +4.5% per il paniere allargato S&P500 e per l’indice tecnologico. Si e’ esteso dunque il rally che dura ormai da sette mesi e che ha visto salire il benchmark S&P500 di circa il 60%. Eppure il mercato azionario statunitense e’ ancora in ribasso di oltre il 30% dai picchi toccati due anni fa.

Negli ultimi giorni gli investitori hanno potuto apprezzare nuovi segnali di recupero dell’economia, inclusi la crescita del settore dei servizi, il rialzo a sorpresa dei profitti di Alcoa ed il primo incremento delle vendite al dettaglio in oltre un anno. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare con titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, basta accedere alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa solo 0.77 euro al giorno, provalo ora!

Grande attenzione nell’arco della seduta e’ stata polarizzata dal comparto delle valute, per via dell’apprezzamento del dollaro sulla scia delle parole del presidente della Federal Reserve Ben Bernanke, che ha garantito sul fatto che la Banca Centrale iniziera’ a frenare le straordinarie misure di stimolo quando sara’ necessario. Molti analisti hanno interpretato le parole del n.1 della Fed come un’indicazione di un possibile aumento dei tassi d’interesse, probabilmente prima di quanto previsto, un evento che rafforzerebbe il biglietto verde nei confronti delle altre valute.

A livello settoriale, a guidare i rialzi sono stati i titoli del comparto dell’assistenza sanitaria e delle utilities. Il rimbalzo del greenback ha invece limitato l’avanzamento del settore energetico e di quello dei materiali. Il mercato continua tuttavia ad essere pilotato, molto tecnico ma molto interessante, tra investitori istituzionali che “drogano” i prezzi a fini di infusione del’ottimismo e chi opera in proprio.

Con riferimento alle trimestrali societarie, la stagione si e’ aperta bene con il gigante dell’alluminio Alcoa, ma la prossima settimana sara’ la volta dei giganti della finanza, tra cui JP Morgan, Citigroup e Bank of America. Gli utili migliori delle attese registrati nel comparto bancario negli ultimi due trimestri hanno rappresentato un importante catalizzatore dietro al rally dei listini. Jim Herrick di Baird & Co avverte: “il mercato ha gia’ scontato profitti superiori alle stime e outlook positivi; se cio’ non dovesse accadere si avra’ senz’altro un ritracciamento”.

Tra le altre societa’ che meritano un accenno, il gigante indiano del software Infosys Technologies ha rivisto al rialzo l’outlook sugli utili dopo che il secondo trimestre fiscale si e’ chiuso con profitti in crescita del 7.5%. Nel settore dell’auto si e’ concluso oggi l’accordo che prevede la cessione del noto brand Hummer di Motors Liquidation Company (ex General Motors) ai cinesi di Tengzhong.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico stabile il greggio. I futures con consegna novembre hanno guadagnato $0.08 a quota $71.77 al barile. Da segnalare che l’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA nella sigla inglese) ha rivisto ancora una volta al rialzo le prospettive della domanda di petrolio nel 2010.

Sul valutario come gia’ anticipato sopra in evidenza il dollaro: in tarda serata l’euro viene scambiato a quota $1.47. Si arresta la corsa dell’oro: i futures con scadenza dicembre subiscono una contrazione di $7.70 a quota $1048/60 l’oncia. In flessione anche i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.3840% dal 3.2510% di giovedi’.