Wall Street contrastata, dura poco l’effetto S&P

10 Giugno 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Chiusura poco mossa per Wall Street. Il Dow Jones perde lo 0,08% a 15.236,60 punti, il Nasdaq sale dello 0,13% a 3.473,77 punti mentre lo S&P 500 è invariato a 1.642,71 punti. La borsa Usa inizia la settimana di contrattazioni all’insegna della debolezza, dopo i rialzi iniziali seguiti alla decisione dell’agenzia di rating Standard & Poor’s di confermare il rating ad “AA+” e alzare soprattutto l’outlook da negativo a stabile.

Nella seduta di venerdì, l’indice allargato Standard & Poor’s 500 ha registrato il guadagno più forte in due sedute dal mese di gennaio. L’azionario americano ha beneficiato anche del rapporto sull’occupazione di maggio che, come hanno messo in evidenza diversi economisti, è stato positivo, ma non al punto tale da alimentare i timori su un’imminente decisione della Fed di staccare la spina al suo programma di quantitative easing.

Detto questo, alcuni esperti di analisi tecnica avvertono che il balzo dell’indice S&P dalla media mobile a 50 giorni mostrerebbe come il momentum potrebbe indebolirsi per il listino. Altri rimangono molto ottimisti su Wall Street. “Riteniamo che i fondamentali sottostanti al mercato rimangano positivi, e non crediamo che la debolezza dei mercati si trasformerà in un sell off significativo”, hanno scritto gli strategist di J.P. Morgan in una nota diffusa oggi e riportata da Marketwatch.

Sul versante macro, aiutano i dati provenienti dal Giappone, dove grazie alle cure eterodosse del premier Shinzo Abe l’economia e’ cresciuta piu’ del previsto nel primo trimestre (+4,1%), permettendo all’indice Nikkei di registrare un balzo del 5%.

Tra le singole storie di giornata, anche i vecchi modelli di iPhone e iPad sembreranno nuovi a livello di software dopo che Apple lancera’ sul mercato il nuovo sistema operativo per dispositivi portatili, iOs 7. Motivo per il quale i titoli scambiano in progresso, +1%.

Dalle ultime indiscrezioni, il motore di ricerca Google pare ormai vicino a un accordo per l’acquisto del servizio di mappature Waze. Deboli le quotazioni, appena +0,34%.

Tra altri titoli, occhio al rally di Facebook, +5% dopo la decisione degli analisti di Stifel di rivedere al rialzo il giudizio sul titolo da “hold” a “buy”.

Tra gli altri mercati, sul valutario euro rallenta, facendo segnare un calo -0,12% a $1,3206; dollaro/yen +1,43% a JPY 98,92, euro/franco svizzero +0,21% a CHF 1,2395.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio -0,60% a quota $95,45 al barile, oro -0,25% a $1.379,60. Quanto ai Treasuries, i rendimenti sul decennale +0,87% al 2,19%.