WALL STREET CONTRASTATA, DUBBI SULL’ECONOMIA

16 Giugno 2008, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ giornata i listini azionari americani procedono contrastati (controlla la performance in tempo reale). Il brutto dato macro annunciato nel preborsa e il balzo del petrolio ad un nuovo record hanno risvegliato le preoccupazioni sullo stato di salute dell’economia a stelle e strisce.

A dare la stura ai Sell gia’ nel preborsa era stata la comunicazione del dato sull’Empire State Index, che ha segnalato una brusca contrazione dell’attivita’ maniffatturiera nell’area di New York nel mese di giugno, ad un livello nettamente inferiore rispetto al consensus del mercato.

Pressioni giungono anche dal comparto energetico, con il petrolio in netto progresso nonostante l’annuncio dell’Arabia Saudita relativo ad un incremento della produzione di 500 mila barili al giorno con lo scopo di calmierare i prezzi e garantire un adeguato equilibrio tra domanda ed offerta. I futures con consegna luglio sono al momento in rialzo di $2.01 a $136.87, ma nei minuti iniziali sono arrivati a toccare un nuovo massimo storico di $138.89 al barile.

La scorsa settimana si era conclusa con gli indici in rialzo, supportati da un rapporto sui prezzi al dettaglio che aveva evidenziato un aumento in linea con le attese degli analisti. L’inflazione continuera’ ad essere monitorata da vicino dagli operatori, che restano percio’ in attesa dei dati sui prezzi alla produzione (PPI), in calendario per la giornata di domani e per cui e’ previsto un incremento dell’1% netto.

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Tra i titoli particolarmente attivi, si distinguono Lehman Brothers (LEH) nel comparto finanziario, dopo aver confermato la perdita trimestrale (la prima assoluta) di $2.8 miliardi gia’ annunciata la scorsa settimana, ed American International Group (AIG). Il colosso assicurativo, componente del Dow Jones, e’ oggetto di un’elevata volatilita’ in seguito alla notizia del licenziamento del CEO Martin Sullivan.

Tra i titoli hi-tech, riflettori puntati sulle radio satellitari Sirius (SIRI) ed XM Satellite Radio (XMSR): la FCC (Federal Communications Commission), l’organo di controllo americano del comparto delle telecomunicazioni, ha approvato il merger tra le due societa’. I due titoli segnano un rialzo medio del 6%. Per il settore dei servizi, citiamo l’avvio delle trattative tra Republic Services (RSG) ed Allied Waste Industries (AW) che potrebbero condurre ad un’operazione del valore di $6.6 miliardi.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Gold +3.1%, Special Consumer Services +2.7%, Semiconductor Equipment +2.3%, Computers & Electronics +2.0%, e Other Diversified Financial Services +2.0%. Tra i piu’ forti ribassi: Environmental & Facility Services -3.2%, Airlines -3.0%, Tires & Rubber -2.7%, Soft Drinks -2.6%, e Oil & Gas Refining & Markets -2.6%.

Alle 12.20 EDT il volume di scambio e’ di 400 milioni di pezzi al NYSE e 712 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 1626 a 1290 al Nyse e 1472 a 1222 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 30 a 25 al NYSE e 22 a 28 al Nasdaq.

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