Wall Street contrastata, Apple a picco (-5%)

11 Settembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Chiusura contrastata per la Borsa americana con l’S&P 500 che archivia la settima seduta in rialzo. Vendite su Apple (-5,4%) che pesa sul Nasdaq (-0,11%). In rialzo invece S&P 500 e Dow, che guadagnano rispettivamente lo 0,86% e lo 0,24%.

Gli sviluppi incoraggianti sul fronte diplomatico siriano sembrano riportare gli operatori di borsa sulle vicende domestiche, a cominciare dal prossimo incontro della Federal Reserve.

Nel frattempo, i titoli di Stato americani mantengono i rialzi con rendimenti in calo al 2,92% per il bond decennale e al 3,86% per il trentennale. Sui mercati valutari, l’euro guadagna a 1,3311 e il biglietto verde cala a 99,97 yen

Sul fronte macro, le scorte di magazzino Usa, a luglio, hanno mostrato un incremento dello 0,1% rispetto al mese precedente. Lo rende noto il dipartimento del Commercio statunitense. Le vendite sono invece cresciute dello 0,1%. Il rapporto tra giacenze magazzino e vendite rimane stabile a quota 1,17 rispetto a giugno.

Sui tecnologici pesa Apple lascia sul terreno il 5% circadopo che il colosso californiano ha presentato due nuovi modelli di iPhone, di cui uno, il 5C, low cost che punta a guadagnare quote di mercato nei mercati emergenti come Cina e India.Gli analisti sono scettici sul fatto che il colosso di Cupertino riuscira’ a eguagliare il miliardo di smartphone venduti con il sistema operativo Android di Google. Ed e’ anche il giorno delle polemiche: secondo molti osservatori l’iPhone C, che avrebbe dovuto essere un’alternativa meno costosa ai modelli di alta fascia, e’ comunque troppo costoso. Ubs ha rivisto al ribasso la valutazione da “buy”, investimento, a “neutral” con e lo stesso ha fatto Bank of America Merrill Lynch, mentre Credit Suisse ha tagliato il rating da “outperform” a “neutral”. In controtendenza gli analisti di Oppenheimer, che hanno confermato la valutazione “outperform” e alzato l’obiettivo di prezzo da 460 a 540 dollari per azione.

Sul Dow Jones IBM (+1,95%) si conferma miglior titolo sul listino dopo aver accettato di vendere la sua divisione customer care a Synnex (+21,74%) per 505 milioni di dollari. Tra i settori l’health care guida i rialzi mentre soffrono le utilities.

Dal fronte geopolitico, il presidente Barack Obama ha deciso di prendere tempo e posticipare la decisione del Congresso su un eventuale attacco in Siria.

Il mercato potrebbe inoltre reagire alle notizie della maggiore offerta di obbligazioni societarie della storia. Protagonista sara’ Verizon Communications, che si appresta a emettere bond per 40 miliardi di dollari.

In ambito valutario, euro +0,01% a $1,3268; dollaro/yen -0,11% a JPY 100,28; euro/franco svizzero -0,05% a CHF 1,2392. Euro/yen -0,11% a JPY 133,04.

Sui mercati delle commodities, i futures petrolio +0,34% a 107,75 dollari al barile; quotazioni oro +0,01% a $1.363,80.