WALL STREET: COMMODITIES E TASSI IN RALLY

6 Aprile 2006, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta in leggera lettera. Il dato macro sulle vendite “same store” per il mese di marzo e’ stato deludente. 3M (MMM) ha alzato le stime per il trimestre. Bed Bath & Beyond (BBB) ha pubblicato risultati trimestrali superiori alle stime ed ha alzato la “guidance” per l’intero anno. Infine, Boeing (BA) ha vinto un contratto di $1 miliardo con la compagnia aerea spagnola Air Europa.

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in ribasso di 49 punti a 11188, il Nasdaq perde 8 punti a 2351 e l’S&P500 e’ in lettera di 6 punti a 1304.
L’indice VIX si trova al livello di 11.62. L’indice “advance/decline” sta facendo segnare una lettura di -700. I volumi sul NYSE sono di 702 milioni di titoli scambiati.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, tra le nostre posizioni solo SSTI e VRSN sono in rialzo, rispettivamente dello 0.4% e dell’1.5%. In ribasso invece HON –1% e FILE –0.4%.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Domani mattina, saranno pubblicati i dati macro sul lavoro e sul credito al consumo.

POSIZIONI RIALZISTE:

HON (APERTA IL 21/12 A $38.00; ATTUALE $42.59; PERF. +12.08%)

SSTI (APERTA IL 29/12 A $5.16; ATTUALE $4.49; PERF. –12.98%)

FILE (APERTA IL 25/1 A $27.35; ATTUALE $28.65; PERF +4.75%)

VRSN (APERTA IL 30/3 A $23.50; ATTUALE $24.90; PERF +5.96%)

BORSA: W.STREET NEGATIVA SU CARO-GREGGIO,CONSUMI DEBOLI/ANSA

Wall Street china la testa per la prima volta nel mese di aprile, afflitta dal tornare in fibrillazione del prezzo del greggio (il barile, alla sua seconda seduta consecutiva di guadagni, ha oltrepassato i 68 dollari) e dai dati deludenti relativi alle vendite della grande distribuzione Usa a marzo.

Le vendite dei mega-store sono infatti salite a marzo dell’1,6%, registrando la minor crescita da agosto 2004. La contrazione si deve, osservano gli esperti, a un inverno particolarmente rigido che ha tenuto più in casa i consumatori, afflitti inoltre dal caro-energia, nonché dalla Pasqua posizionata tardi in calendario.

Il comparto retail è dunque tra quelli più cedenti oggi sulla piazza Usa. Wal-Mart, la regina del settore, cede 8 cents, a 46,79 dollari, dopo aver dichiarato che le vendite di marzo sono salite appena dell’1,6% (il minor guadagno da aprile 2005); le previsioni per il mese in corso sono però per un rimbalzo nell’ordine del 4-6%. Male anche Federated (-38 cents, a 76,27 dollari) e Gap, la numero uno dell’abbigliamento (-23 cents, a 18,43 dollari).

In controtendenza Bed Bath & Beyond: la catena dell’arredo-casa si segnala come best performer dello S&P 500 balzando del 6%, a 40,63 dollari, dopo aver comunicato una trimestrale superiore alle attese. Sorride anche il comparto energia, al traino del rialzo del greggio. Lo speciale sottoindice delle big dell’energia mette a segno un progresso dello 0,8%, che si segnala come il maggior incremento tra tutti i gruppi industriali compresi nello S&P 500.

Nel dettaglio, ConocoPhillips balza di 1,38 dollari, a 67,94 dollari, e Kerr-McGee, produttrice di gas naturale, s’impenna di 2,13 dollari, a 103 dollari. In giornata-no il colosso farmaceutico Merck, maglia nera del Dow Jones: il gruppo perde il 3,5%, a 34,74 dollari, dopo che un tribunale del New Jersej ha dato ragione a un anziano costretto su una sedia a rotelle che riteneva responsabile di un infarto che l’aveva colpito il farmaco Vioxx prodotto dalla ditta e già ritirato dal commercio per i suoi nocivi effetti collaterali. Lo stesso tribunale ha condannato Merck a un risarcimento di 4,5 milioni di dollari.

Tra le blue chip brilla invece la conglomerata 3M, produttrice di 50 diversi tipi di articoli, tra cui il nastro adesivo Scotch, dopo aver rivisto al rialzo le stime relative agli utili del primo trimestre . Bene anche la produttrice di defibrillatori Boston Scientific, che guadagna 66 cents, a 22,35 dollari, dopo il via libera del governo all’acquisizione di Guidant per l’ammontare di 27,5 miliardi di dollari.

Quando sono trascorse circa tre ore dall’avvio delle contrattazioni, questo l’andamento dei principali indici della Borsa Usa: il Dow Jones perde lo 0,59% (11.173,51 punti), lo S&P 500 cede lo 0,64% (1.303,12) e il Nasdaq scivola dello 0,45% (2.349,12).