WALL STREET: CLIMA INCERTO, INDICI ALTALENANTI

10 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Indici indecisi in tarda mattinata. Il Dow Jones continua a oscillare sulla parita’, mentre il Nasdaq frena i ribassi e passa in positivo.

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Sotto pressione il settore telecomunicazioni dopo che Qwest Communications (Q – Nyse) ha annunciato tagli a 4.000 posti di lavoro proprio a causa delle pessime condizioni economiche.

Il gruppo tlc ha inoltre aggiunto che utili e fatturato risulteranno inferiori a quanto precedentemente stimato.

RF Micro (RFMD – Nadaq), fornitore di infrastrutture per le comunicazioni, contribuisce a frenare ma non riesce a controbilanciare le flessioni del listino tecnologico.

Il gruppo ha annunciato che i suoi risultati trimestrali saranno significativamente superiori alle precedenti previsioni.

Microsoft (MSFT – Nasdaq) sta finalizzando una proposta d’accordo per risolvere la querela riguardante le irregolarita’ riscontrastate dalla commissione antritrust americana.

I precendenti tentativi per ottenere un compromesso sono falliti e gli enti federali hanno sottoposto l’azienda a numerose restrizioni.

Il governo federale sta cercando infatti di mettere in atto alcune leggi che permettano ai produttori del settore informatico di scegliere altri sistemi operativi alternativi a Windows.

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MICROSOFT: ANTITRUST USA RINUNCIA A SMEMBRAMENTO

ANTITRUST: MONTI ATTACCA MICROSOFT

Sostiene il mercato AOL Time Warner (AOL – Nyse), che ha lanciato un’ offerta sulle attivita’ di televisione via cavo del gigante telefonico USA AT&T (T – Nyse), AT&T Broadband, secondo quanto riferito dal Wall Street Journal.

AT&T Broadband e’ al primo posto negli Stati Uniti con quasi 14 milioni di abbonati, seguita da AOL e Comcast, che contano rispettivamente 13 milioni e 8,5 milioni di abbonati.

In base all’accordo, che attende ancora di essere definito, AT&T Broadband dovrebbe fondersi con Time Warner Entertainment.

La partnership darebbe ad AOL una quota del 40% nella controllata del colosso telefonico americano, mentre quest’ultima diventerebbe l’azionista di maggioranza della nuova entita’.

Cisco System (CSCO – Nasdaq), il numero uno al mondo nelle infrastrutture per le telecomunicazioni e Verizon Communications (VZ – Nyse), la piu’ grande compagnia di telefonia locale negli USA, martedi’ hanno dichiarato che puntano ad allearsi per fornire infrastrutture alle prime 1000 societa’ statunitensi in base alla classifica stilata dal mensile Fortune, permettendo ai loro dipendenti di connettersi e lavorare da casa come se fossero in ufficio.

Sul fronte macroeconomico, alle 21 (le 15 ora di New York) e’ atteso il dato sul credito al consumo di luglio, un dato utile per descrivere la situazione del bilancio delle famiglie.