WALL STREET, CLIMA DISTESO A META’ SEDUTA

22 Maggio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Dopo l’incertezza iniziale i listini azionari americani hanno preso la strada dei rialzi con una certa decisione (controlla la performance in tempo reale), con gli investitori che hanno messo da parte i timori legati allo stato di salute del bilancio del governo Usa.

Si segnalano comunque volumi sottili, in vista del weekend lungo in occasione della ricorrenza del Memorial Day, lunedi’ prossimo. Dopo il declassamento dell’outlook sul rating del debito del Regno Unito, gli investitori si chiedono in che modo gli Stati Uniti intendono coprire il buco lasciato aperto dalle ingenti somme versate per rilanciare l’economia e stabilizzare il sistema finanziario.

Tuttavia negli ultimi giorni non sono mancate notizie rassicuranti, che hanno permesso ai listini di evitare di accusare perdite ancora maggiori nelle ultime tre sedute. Nell’ultima settimana gli istituti finanziari hanno chiesto in prestito alla Fed somme sempre piu’ contenute, mentre le banche d’affari non hanno avuto bisogno di chiedere aiuti economici: e’ la prima volta che succede da inizio settembre.

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Per lo piu’ positive le notizie che giungono dal fronte societario, con Sears che ha annunciato di aver riportato ricavi superiori alle attese. I titoli fanno un balzo di oltre il 15%. In denaro anche Freeport-McMoRan Copper & Gold dopo che i prezzi del rame hanno guadagnato terreno.

Sul fronte dei ribassi American Express e Bank of America, che cedono almeno l’1% dopo che il governo Usa ha annunciato che mettera’ all’asta 162 miliardi di dollari di titoli la prossima settimana. Debole anche Mastercard, i cui titoli cedono oltre l’1% appesantita dalla notizia secondo cui la societa’ perdera’ oltre la meta’ del portafoglio clienti di carte di debito, pari a $59 miliardi.

Seduta sull’ottovolante per i titoli General Motors, in ribasso di quasi il 20% dopo l’avvio in buon progresso. Il Washington Post ha scritto che l’amministrazione Obama potrebbe forzare l’azienda a fare ricorso al Chapter 11 gia’ entro la fine della prossima settimana, un piano che permetterebbe a GM di godere di decine di miliardi di dollari in finanziamenti pubblici. Ma alcune indiscrezioni diffusesi nelle ultime ore hanno smentito la notizia, sostenendo che non sara’ intrapresa alcuna azione prima della scadenza fissata il primo giugno. Inoltre sembra che gli alcuni fra i piu’ importanti obbligazionisti non accetteranno la proposta di swap con il 10% in equity.