Wall Street chiude poco variata, fase interlocutoria

9 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Sfumando i modesti rialzi d’avvio Wall Street chiude in calo. Dow Jones -0,10% a 16.446,04, Nasdaq -0,23% a 4.156,19. In positivo ma sulla parita’ l’indice S&P500 che guadagna lo 0,03% a 1.838,13.

Se gennaio serve in qualche modo da indicazione dell’andamento dell’azionario nel corso del nuovo anno, allora il 2014 non sarà molto positivo per i listini di Wall Street.

Il fatto che l’S&P 500 non sia avanzato nelle prime cinque sedute dell’anno lancia un segnale di cautela, secondo Jeffrey Hirsch, direttore della testata Almanac. Il calo dello 0,6% registrato da inizio anno rappresenta la prima perdita registrata nello stesso periodo dal 2008, quando l’indice allargato perse il 5,3%.

Il focus degli investitori è concentrato sulle nuove richieste di sussidio di disoccupazione, scese ai minimi di un mese, e sulla decisione della Bce di mantenere invariati i tassi di interesse.

“Ora che le intenzioni della Fed sul tapering sono state digerite dai mercati, gli investitori si concentreranno nella stagione delle trimestrali che prevediamo registri un miglioramento modesto”, ha dichiarato a Marketwatch Peter Cardillo, chief market economist di Rockwell Global Capital.

Sul mercato valutario, euro sotto $1,36 (+0,1%); dollaro/yen +0,06% a JPY 104,89; euro/franco svizzero -0,3% a CHF 1,2351; euro piatto nei confronti della valuta giapponese a 142,27 yen.

Riguardo alle materie prime, i commodities, i futures sul petrolio in calo -0,39% a $91,97 al barile, oro +0,02% a $1.225,80 dollari l’oncia.

Quanto ai Treasuries, i prezzi del titolo di riferimento riducono i guadagni iniziali. Il tasso a dieci anni cede appena un punto base al 2,982% al momento, mentre lo spread con il due anni (al 3,887%) oscilla intorno ai 255 punti base.