WALL STREET CHIUDE LEGGERMENTE IN ROSSO

15 Ottobre 2003, di Redazione Wall Street Italia

I buoni risultati di Intel e General Motors non sono riusciti a evitare le prese di profitto sulla borsa americana. Una battuta d’arresto che non ha nulla di drammatico, con il Dow Jones e il Nasdaq che arretrano ambedue in misura frazionale.

L’indice Dow Jones ha chiuso in ribasso dello 0.10% a quota 9803,05, lo S&P500 ha perso lo 0.26% a 1046,26 e il Nasdaq Composite e’ sceso dello 0.21% a 1939.10.

Sembrava dovesse essere una giornata nettamente psotiva quella odierna, in particolare per l’ indice Nasdaq Composite, che in apertura era volato su nuovi massimi del 2003, sulla scia dei risultati decisamente confortanti diffusi ieri a mercato chiuso dal colosso dei chip Intel.

In seguito, però sono prevalse le prese di beneficio e poco dopo il giro di boa di metà giornata tutti e tre i principali indici sono passati in rosso.

I dati congiunturali, peraltro, era stai buoni in mattinata e inizialmente la Borsa Usa aveva preso spunto per salire ulteriormente. Era il momento in cui il Nasdaq sembrava avviato a voler insistere nel salire verso quota 2000 punti.

Infatti, l’ indice Empire Manufacturing, che monitora l’ attività del comparto industriale nello Stato di New York, ad ottobre è arrivato al massimo storico, a 33,7, ben oltre le previsioni degli economisti.

Al tempo stesso, le vendite al dettaglio a settembre, pur in calo dello 0,2%, hanno evidenziato al netto del comparto automobilistico una crescita dello 0,3%, mentre il dato riferito ad agosto è stato rivisto in significativo rialzo (+1,2% contro il +0,7% inizialmente comunicato).

Gli ingredienti di conseguenza c’erano tutti questa volta per pronosticare una seduta brillante, ma il mercato azionario ha poi deciso di soprassedere, sulla base di considerazioni di buon senso comune, e soprattutto il fatto che nel solo mese di ottobre il Dow Jones e’ salito di ben 500 punti, (+5.8%), mentre il Nasdaq ha inanellato un rialzo dell’8.5%.

Tra i singoli titoli, bene si è comportato Intel – il primo produttore mondiale di semiconduttori per computer – che ha guadagnato il 2,1% dopo avere annunciato una trimestrale brillante e aver ottenuto un buon giudizio da parte di Merrill Lynch. In leggero rialzo anche il concorrente Advanced MicroDevices, avanzato dello 0,2%.

Nel settore automobilistico, General Motors ha ceduto lo 0,9% dopo aver annunciatato una trimestrale positiva (ma solo grazie alla finanza e al leasing e certo non per l’auto); Coca-Cola Enterprises, l’azienda che imbottiglia le bibite, è salito dell’1,7% dopo aver archiviato un terzo trimestre con utili più elevati rispetto alle stime.