WALL STREET CHIUDE IN POSITIVO SEDUTA VOLATILE

17 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

Giornata volatile terminata in positivo, quella appena conclusa a Wall Street dove sia l’indice tecnologico sia quello relativo alle trenta blue chip principali hanno vissuto una seduta altalenante.

Il Nasdaq ha chiuso a 1.923,13 (+0,71%), il Dow Jones ha chiuso a 10.216,73 (+0,57%), l’ S&P 500 a 1.191,48 (+1,00%) e il Russell 2000 a 455,58 (+1,04%).

A remare contro un andamento ben definito hanno contribuito diversi fattori micro e macro economici, che, intrecciandosi a vicenda, non hanno permesso agli investitori di avere una chiara fotografia di quanto stava accadendo.

In particolare, durante la mattinata grande confusione ha investito i mercati a margine della pubblicazione dei dati relativi all’inflazione e alla produzione industriale negli Stati Uniti.

La ragione di questa incertezza e’ da ricercarsi nel relativo stallo dei prezzi al consumo, accompagnati, pero’, da un modesto incremento della produzione industriale.

Questa apparente dicotomia, che rappresenta un elemento di per se’ positivo, e’ stato giudicato non positivamente dagli investitori in quanto allontanerebbe le speranze di quanti vorrebbero un taglio dei tassi d’interesse prima della riunione della Federal Reserve del 15 maggio.

Complicato anche lo scenario tracciato dai dati microeconomici, reso gia’ pessimistico dalla comunicazione di lunedi’ sera da parte di Cisco
System che ha annunciato un ‘profit warning’.

A tutto cio’ si sono aggiunte le notizie relative ai risultati di bilancio del primo trimestre del 2001 da parte di Kodak e Caterpillar, questi ultimi inferiori alle aspettative, e Philip Morris e Johnson & Johnson, che hanno chiuso il trimesre meglio del previsto.

Tra i titoli che oggi hanno strappato rialzi d’eccezione sulle borse americane:

1) EarthWeb (EWBX – Nasdaq) +51,44%;
2) GoAmerica (GOAM – Nasdaq) +36,99%;
3) Bio-Technology (BTGC Nasdaq) – +34,85%;
4) SignalSoft (SGSF – Nasdaq) +30,84%;
5) Mainspring (MSPR – Nasdaq) +27,83%.

I ribassi si sono invece particolarmente accaniti contro:

1) Luminex (LMNX – Nasdaq) -28,19%;
2) Aviation Sales Company (AVS – Nyse) -26,09%;
3) General Bearing (GNRL – Nasdaq) -25,61%;
4) Westell Technologies (WSTL – Nasdaq) -25,12%;
5) Shiloh Industries (SHLO – Nasdaq) -22,70%.

Tra i principali titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore del brokeraggio:

Il gigante del brokeraggio scontato Charles Schwab (SCH – Nyse) perde circa lo 0,25%. Nel primo trimestre dell’anno ha visto un utile di $120 milioni, pari a 8 centesimi per azione. Il dato e’ in linea con le ipotesi di Wall Street (First Call).
(Vedi Utili: Broker Schwab in linea con attese)

Nel settore energetico:

La conglomerata leader nel settore energetico Enron (ENE – Nyse) ha registrato nel primo trimestre dell’anno un utile di $406 milioni, o 47 centesimi per azione. Il dato e’ superiore di 2 centesimi rispetto alle attese di Wall Street (consenso First Call/Thomson Financial). La societa’ sta guadagna l’1%.
(Vedi Utili: Enron (energia) batte le aspettative)

Nel settore finanziario:

La banca commerciale Mellon (MEL – Nyse) conquista circa lo 0,25%. Nel primo trimestre ha conseguito un utile di $264 milioni, o 54 centesimi per azione. Il dato e’ superiore di un centesimo alle attese di Wall Street (consensus First Call).
(Vedi Utili: Mellon (banca commerciale) batte attese)

La banca commerciale Wells Fargo (WFC – Nyse) lascia il 3,5%. Ha comunicato per il primo trimestre dell’anno un utile per azione pari a 67 centesimi, in rialzo del 10% dai 61 centesimi per titolo conseguiti nello stesso periodo di un anno fa.
(Vedi Utili: Wells Fargo (banca) +10% primo trimestre)

La banca commerciale Bank One (ONE – Nyse) sta guadagnando il 2%. Nel primo trimestre dell’anno ha conseguito un utile di $679 milioni, pari a 58 centesimi per azione, e in linea con le previsioni di Wall Street (First Call/Thomson Financial).
(Vedi Utili: Bank One in linea con le aspettative)

Nel settore della telefonia cellulare:

Secondo il Financial Times, il colosso europeo Ericsson (ERICY – Nyse), che oggi ha perso ha perso sul Nasdaq oltre il 5%, e’ pronto a tagliare almeno 6.000 posti di lavoro entro la settimana. L’operazione dovrebbe consentire alla societa’ un risparmio di circa $2 milairdi. Ericsson presentera’ i dati di bilancio trimestrali venerdi’ prossimo.