WALL STREET CHIUDE FERITA DAI PROFIT WARNING

26 Settembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Al termine delle contrattazioni sulla piazza di New York chiude con tutti i principali indicatori in perdita, con l’indice Dow Jones e Nasdaq rispettivamente in area 10.600 e 3.600 punti.

Il Nasdaq ha chiuso a 3.689,88 (-1,37%), il Dow Jones ha chiuso a 10.632,33 (-1,63%), l’ S&P 500 a 1427,29 (-0,82%) e il Russell 2000 a 509,90 (-1,06%).

Gli ordini di vendita sono stati scatenati in prima mattinata dall’ennesimo ‘profit warning’: Kodak Co. ha fatto sapere che il risultato del terzo trimestre sara’ al di sotto delle aspettative degli analisti.

Il titolo Kodak ha registrato cosi’ la piu’ forte perdita dal crash del 1987, pesando per circa la meta’ delle perdite accumulate dall’indice dei trenta principali titoli industriali.

A fare da contrappeso, Microsoft Corp. – quotata sul tabellone elettronico del Nasdaq ma dallo scorso anno entrata sul Dow Jones insieme a Intel Corp.

La societa’ di Bill Gates ha ottenuto questa mattina un’importante vittoria nella battaglia legale con l’antitrust Usa: il giudizio di secondo grado sara’ discusso nel merito davanti alla Corte di Appello.

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha infatti respinto l’istanza del dipartimento di Giustizia e le raccomandazioni del giudice di primo grado, Thomas Jefferson, perche’ l’appello fosse discusso direttamente davanti all’ultima istanza di giudizio.

E’ stato assorbito senza contraccolpi il dato relativo alla fiducia dei consumatori americani per l’economia, nonostante l’indice sia salito in settembre a quota 141,9.

Sui listini in generale mostrano tenedenza al rialzo petrolio e servizi relativi, semiconduttori, auto, utility, beni di largo consumo.

Perdono invece terreno farmaceutico, distribuzione e biotecnologie.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore informatico, Palm Inc. (PALM), la societa’ leader nella produzionem dei computer palmari, ha chiuso il primo trimestre del suo anno fiscale con un utile di $0,04 per azione, di due centesimi al di sopra delle aspettative del mercato. Il titolo Palm ha guadagnato il 7%.
(Vedi Informatica: Palm batte aspettative su utili)

Nel settore dei matetiali fotografici, Kodak Co. (EK) ha comunicato che gli utili del terzo trimestre saranno inferiori alle stime degli analisti a causa di una diminuzione del fatturato nel mese di settembre. Il titolo ha perso il 25%.
(Vedi Utili: Kodak avverte di non farcela)

Nel settore dei software, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha rigettato l’istanza dei legali del dipartimento di Giustizia, che aveva chiesto di discutere l’appello del processo Microsoft Corp.(MSFT) direttamente davanti all’ultima istanza di giudizio. La data del processo di appello e’ stata fissata per il prossimo 2 ottobre. Il titolo Microsoft ha guadagnato quasi il 2%.
(Vedi Processo Microsoft: vittoria difesa per appello e Processo Microsoft: il 2 ottobre inizia l’appello)

Nel settore Internet, B2Biscom, societa’ del gruppo E.Biscom specializzata nel business to business, ha siglato un accordo di collaborazione con l’americana Ariba (ARBA) per offrire la piattafoma per il commercio elettronico, in uso negli Stati Uniti, alle societa’ italiane. Il titolo Ariba ha perso quasi il 3%.
(Vedi Internet: B2Biscom stringe intesa con Ariba )

Nel settore dei semiconduttori, l’amministratore delegato di Transmeta, il cui debutto in borsa e’ atteso per il mese prossimo, ha annunciato quest’oggi che le tecnologie della societa’ sono di ben cinque anni avanti rispetto a quelle dei concorrenti Intel Corp (INTC) e Advanced Micro Devices (AMD). Entrambi i titoli hanno perso quasi il 4,5%. Anche oggi il titolo Intel e’ stato il piu’ scambiato e con la terza seduta consecutiva in perdita accumula una cessione del 30% da quando ha avvertito di prevedere un forte calo negli utili trimestrali.
(Vedi Transmeta convinta di poter scavalcare Intel)

Nel settore della telefonia, gli azionisti di AT&T Corp. (T) stanno mostrando segni di insofferenza nei confronti del presidente e amministratore delegato C. Michael Amstrong dopo che il titolo ha raggiunto il minimo storico delle ultime 52 settimane registrando una perdita di circa $66 miliardi in capitalizzazione di mercato. Il titolo AT&T ha chiuso la giornata di contrattazioni con una perdita di quasi il 2,5%.
(Vedi Tlc: trema poltrona numero uno At&t)

Nel settore delle case d’asta, Alfred Taumbam, azionista di maggioranza di Sotheby’s Holdings Inc. (BID) ed ex presidente della societa’, sta pensando di vendere la sua pertecipazione, pari al 22,5%, per evitare una la possibilita’ di un procedimento penale dopo che la celeberrima casa d’aste, accusata di politiche di cartello con la concorrente Christie’s International, ha accettato un accordo extragiudiziale. Il titolo Sotheby’s ha guadagnato quasi l’ 1%.
(Vedi Sotheby’s: all’asta la quota dell’ex presidente )

Nel settore dei software, Micron Electronics (MUEI) ha chiuso il quarto trimestre del suo anno fiscale con un utile di 24 centesimi per azione, nettamente superiori ai 9 centesimi previsti dagli analisti di Wall Street. Nello stesso periodo dello scorso anno gli utili si erano attestati a 14 centesimi per azione. Il titolo ha perso oltre il 13%.

Nel settore delle stampanti, PaineWebber ha rivisto in negativo la valutazione su Lexmark International (LXK), portandoa da “Buy” a “Neutral” dopo che la societa’ ha annunciato che gli utili relativi al prossimo trimestre sono destinati a scendere al di sotto delle aspettative. Lexmark prevede adesso un utile per il terzo trimestre di 45-50 centesimi per azione, e un utile per il trimestre successivo di 55-65 centesimi, ben al di sotto delle aspettative degli analisti di 60 centesimi per il terzo trimestre e di 80 centesimi per il quarto. Il titolo Lexmark ha perso il 28%.

Nel settore dei motori diesel, Cummins Engine (CUM) ha comunicato che i profitti per il terzo trimestre saranno inferiori alle aspettative. La societa’ prevede adesso utili di circa 65 centesimi di dollaro per azione. Il titolo ha chiuso invariato la giornata di contrattazioni.

Nel settore dei motocicli, Huffy Corporation (HUF) ha annunciato per il terzo trimestre un profitto di 30-34 centesimi per azione, al di sopra della perdita di $1,04 registrata nello stesso periodo dello scorso anno. Il titolo ha guadagnato oltre il 9%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

(in $)

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

LU

Lucent Technologies

25,034,800

30.313

-0.563

-1.82%

MOT

Motorola

19,029,200

29.938

-1.813

-5.71%

TXN

Texas Instruments

18,279,100

48.688

-3.313

-6.37%

MU

Micron Technology

15,536,900

49.625

+2.875

+6.15%

EK

Kodak

14,795,200

44.438

-14.563

-24.68%

T

AT&T

14,272,500

28.188

-0.688

-2.38%

NT

Nortel Networks

12,774,900

64.625

-2.250

-3.36%

GE

General Electric

12,951,900

58.750

+0.688

+1.18%

EMC

EMC

10,518,500

97.000

-4.000

-3.96%

KM

Kmart

9,977,800

6.000

+0.625

+11.63%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi, prezzi
e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando sul simbolo
dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

INTC

Intel

105,058,400

43.375

-2.000

-4.41%

MSFT

Microsoft

71,676,200

62.500

+1.250

+2.04%

CSCO

Cisco Systems

68,162,600

55.688

-1.500

-2.62%

WCOM

WorldCom

31,885,100

25.375

-0.750

-2.87%

DELL

Dell Computer

31,974,100

33.500

-0.813

-2.37%

ERICY

Ericsson 

25,890,800

16.031

-0.594

-3.57%

ADCT

ADC Telecom

23,961,300

29.000

-2.563

-8.12%

PALM

Palm

22,182,500

56.188

+3.938

+7.54%

MFNX

Metromedia Fiber

18,731,000

22.000

-1.813

-7.61%

ORCL

Oracle

18,759,400

78.813

+0.063

+0.08%