WALL STREET CHIUDE CON TUTTI GLI INDICI IN RIALZO

24 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

Al termine delle contrattazioni sulla piazza di New York, tutti i principali indicatori sono sui guadagni. Spicca il tabellone elettronico del Nasdaq insieme al Russell 2000, l’indice delle societa’ a bassa capitalizzazione, entrambi in crescita dell’1%; le Blue Chip del Dow Jones fanalino di coda.

Il Nasdaq ha chiuso a 4.053,28 (+1,05%), il Dow Jones ha chiuso a 11.182,74 (+0,34%), l’ S&P 500 a 1.508,31 (+0,16%) e il Russell 2000 a 523,30 (+1,05%).

Ad animare la seduta, un nuovo colpo di fiamma per il settore delle biotecnologie, che ha catalizzato gli ordini di acquisto nella convinzione che il comparto stia entrando in una fase di maturita’.

L’innovazione delle aziende che hanno puntato sulle applicazioni della biogenetica ha richiamato infatti l’interesse delle multinazionali del farmaco, garantendo stabilita’ finanziaria e buone prospettive di commercializzazione dei brevetti.

Sul fronte macroeconomico, il rapporto diffuso in prima mattinata dal dipartimento del Commercio Usa indica che gli ordini di beni durevoli sono diminuiti in luglio del 12,4%, il piu’ forte calo dal 1958, anno in cui il governo americano ha iniziato a registrare gli ordini sui beni durevoli.

Il dato ha sorpreso gli analisti, che avevano indicato una flessione contenuta al 6,5% e rappresenta un segnale molto rassicurante sul fronte dell’inflazione per la Federal Reserve che, proprio due giorni fa, aveva messo in guardia su una possibile stretta sui tassi entro la fine dell’anno.

Tra le principali categorie elencate nel rapporto, il calo maggiore e’ stato registrato nel settore dei trasporti con un declino del 31,7% – in giugno il comparto mostrava un rialzo del 41,7%. Il dipartimento del Commercio attribuisce il dato al forte ribasso della domanda di aerei e componenti.

Sui listini in generale, oltre alle biotecnologie, avanzano calzaturiero, cartario, chimico, auto, aerospaziale e metalli.

Tendenza al ribasso invece per petrolifero, distribuzione, ristorazione, costruzioni e controllo ambientale.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi sui mercati americani:

Nel settore finanziario, la olandese Ing Groep (ING) ha chiuso il primo semestre 2000 con un utile operativo a 2,07 miliardi di euro, una crescita del 28% rispetto ai primi sei mesi del 1999. Il dato e’ in linea con le attese. Il titolo Ing ha guadagnato oggi lo 0,75%.
(Vedi Assicurazioni: Ing, +28% utile operativo 1° sem.)

Nel settore dei prodotti ottici, Bausch & Lomb (BOL), societa’ leader nella produzione e vendita di lenti a contatto, ha rivisto questa mattina le stime relative agli utili del 2000 e 2001. Di questa mattina anche la notizia che Carl Sassano, direttore generale di Bausch & Lomb, ha rassegnato le dimissioni. Il titolo Bausch ha perso quest’oggi quasi il 36%.
(Vedi Ottica: Bausch & Lomb rivede stime su utili)

Nel settore delgli elettrodomestici, Electrolux (ELUX) e’ in trattative avanzate per l’acquisizione di Maytag (MYG), marchio storico negli Stati Uniti per gli elettrodomestici bianchi e terzo produttore del Nord America. La notizia, anticipata da Wall Street Italia lunedi’ scorso, trova oggi conferma sulla prima pagina della sezione economica del ‘New York Times’. Il titolo Electrolux ha segnato un ribasso del 0,25%, mentre Maytag ha guadagnato il 10%.
(Vedi Industria: Electrolux offre $4 mld per Maytag)

Nel settore dei personal computer, VA Linux Systems (LNUX) ha chiuso il trimestre con una perdita di 10 centesimi per azione, di gran lunga inferiore ai 15 centesimi previsti dagli analisti. Alla chiusura delle contrattazioni, il titolo VA Linux ha guadagnato poco piu’ del 18%.

Nel settore informatico, Palm (PALM), la societa’ leader sul mercato per i computer palmari, ha guadagnato il 5% dopo che la banca d’affari Goldman Sachs l’ha aggiunta nella “Recommended List” che comprende le azioni da raccomandare alla clientela.

Nel settore delle telecomunicazioni, Telstra Corp. (TLS), la principale societa’ australiana di telecomunicazioni, ha deciso di investire $3 miliardi in una joint venture con Pacific Century CyberWorks. Il titolo Telstra ha perso il 3%.
(Vedi Telstra investe $3 miliardi in Cyberworks)

Nel settore delle fibre ottiche, le azioni della societa’ Next Level (NXTV) hanno perso circa il 55% del loro valore dopo che Stephen Levy, analista di Lehman Brothers, ha ridotto il rating da “Buy” a “Neutral”.
(Vedi Next Level: dimezzato il valore delle azioni)

Nel settore della telefonia, Verizon (VZ) intende lanciare un’ IPO da $5 miliardi della sua divisione wireless. Il titolo Verizon ha guadagnato il 3,25%.
(Vedi Tlc: Verizon wireless lancia ipo per $5 miliardi)

Nel settore automobilistico, cambio ai vertici della General Motors (GM) dopo le dimissioni del direttore finanziario Michael Losh, sostituito ad interim dall’attuale responsabile della controllata GM Acceptance Corp, John Finnegan. Le dimissioni, ufficialmente per andare in pensione, non destano sorpresa a Wall Street in quanto in molti le collegano al non esaltante andamento del titolo in borsa. Il titolo General Motors ha guadagnato il 5,5%.
(Vedi Auto: abbandona direttore finanziario GM)

Nel settore delle telecomunicazioni, Standard & Poor’s ha ridotto il rating sul debito a lungo termine di British Telecommunications (BTY) da ‘A-plus’ ad ‘A’. La Banca d’affari ha inoltre portato da “A-1-plus” ad “A-1” il giudizio sul debito a breve termine. La valutazione sconta la vittoria di BT e dei suoi soci nelle gare per l’UMTS in Francia e Germania. Il titolo British Telecommunications ha guadagnato l’ 1,5%.
(Vedi Tlc: British Telecom, S&P riduce rating)

Nel settore biogenetico, Genzyme Molecular Oncology (GZMO) ha guadagnato il 22%. La societa’ ha venduto la licenza di un gene associato al tumore al colon a Myriad Genetics (MYGN). Il titolo Myriad ha segnato un rialzo del 2,5%.

Sempre nel settore delle biotecnologie, Human Genome Sciences (HGSI) ha guadagnato il 13% dopo che la banca d’affari Robertson Stephens ha iniziato a occuparsi della societa’ attribuendo al titolo un rating “Buy”.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

LU

Lucent Technologies

19,001,900

40.375

-0.438

-1.07%

TXN

Texas Instruments

12,284,900

69.563

+1.688

+2.49%

GE

General Electric

10,838,200

58.875

+0.938

+1.62%

MOT

Motorola

9,971,500

35.250

-1.250

-3.42%

NOK

Nokia

10,133,900

41.563

-0.625

-1.48%

AOL

America Online

10,094,400

60.000

+1.250

+2.13%

BA

Boeing

10,072,500

53.563

+3.000

+5.93%

BOL

Bausch & Lomb

10,137,600

35.000

-20.750

-37.22%

T

AT&T

9,460,700

31.250

+0.250

+0.81%

LMG.A

LIBERTY MEDIA CL A

7,334,000

21.813

-0.375

-1.69%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi, prezzi
e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando sul simbolo
dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

CSCO

Cisco Systems

25,266,800

66.688

-0.500

-0.74%

NXTV

Next Level Communications

23,603,700

41.750

-49.813

-54.40%

WCOM

WorldCom

22,031,600

35.000

+0.438

+1.27%

DELL

Dell Computer

21,810,300

39.000

+0.313

+0.81%

INTC

Intel

21,696,100

74.125

-0.500

-0.67%

MSFT

Microsoft

18,842,800

71.063

+0.313

+0.44%

ASTM

Aastrom Biosciences

19,242,600

4.281

+1.594

+59.30%

RDRT

Read-Rite

18,946,500

7.250

+1.625

+28.89%

ORCL

Oracle

18,474,500

84.813

+1.938

+2.34%

CYSV

Cysive

13,749,500

8.125

-5.875

-41.96%