WALL STREET CHIUDE AMMACCATA DAI PROFITTI

7 Dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

La seduta delle borse americane si e’ chiusa in perdita per il secondo giorno consecutivo. Niente panico, ma ribassi generalizzati su tutto il comparto high-tech dopo le molte valutazioni negative piovute dalle banche d’affari.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.752,65 (-1,57%), il Dow Jones ha chiuso a 10.618,49 (-0,43%), l’ S&P 500 a 1.343,55 (-0,59%) e il Russell 2000 a 461,10 (-0,53%).

“Siamo di fronte a un fondamentale deterioramento dei profitti societari, un fattore impossibile da ignorare per i mercati”, spiega Jon Olesky, responsabile del trading presso Morgan Stanley Dean Witter & Co.

Gli ordini di vendita hanno avuto il sopravvento sin dall’inizio delle contrattazioni, dopo che Motorola, il secondo produttore mondiale di telefoni cellulari e leader nel comparto dei microprocessori specializzati, ha dovuto ammettere che gli obiettivi di bilancio non saranno rispettati, almeno sino alla fine del primo trimestre del prossimo anno.

La seconda cannonata sul comparto high-tech e’ arrivata da Goldman Sachs: Rick Sherlund, analista di punta della banca d’affari, ha tagliato le previsioni su utili e fatturati per Microsoft in considerazione del rallentamento nella domanda di personal computer.

Altre bordate sono arrivate per Hewlett-Packard e Yahoo!; il primo portale di accesso alla Rete ha pagato un prezzo particolarmente salato per l’abbassamento del rating, toccando il nuovo minimo delle ultime 52 settimane.

L’udienza della Corte suprema della Florida, trasmessa in diretta dai principali network televisivi americani, ha cattuarato l’attenzione anche a Wall Street. I giudici si sono ritiratoi in camera di consiglio senza aggiornare la seduta.

Alcuni osservatori azzardano che la decisione, su cui Al Gore si gioca i sogni per la Casa Bianca, potrebbe arrivare gia’ in serata.

Non ci sono conseguenze dirette tra il caos elettorale in Florida e l’andamento di borsa – assicurano molti analisti – ma sicuramente ai mercati non dispiacerebbe sapere chi sara’ il 43mo presidente degli Stati Uniti.

I mercati attendono venerdi’ anche il dato relativo alla disoccupazione negli Stati Uniti in novembre, un numero decisivo perche’ la Federal Reserve accenda il semaforo verde alla riduzione dei assi d’interesse, come ha spiegato il suo presidente, Alan Greenspan.

Sui listini in generale mostrano tendenza al rialzo il settore farmaceutico, petrolifero, bancario.

Segno meno per semiconduttori, Internet, software, compagnie aeree.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a Wall Street:

Nel settore della telefonia mobile, Motorola Inc. (MOT), la seconda societa’ di telefoni cellulari al mondo, ha perso quasi l’ 1,5% dopo aver rivisto in negativo le stime su utili e vendite per il quarto trimestre 2000 e per tutto il 2001.
(Vedi Utili: Motorola vede nubi all’orizzonte)

Nel settore informatico, Microsoft (MSFT), la piu’ grande softwarehouse del mondo, ha perso oltre il 6,5% dopo che Rick Sherlund, analista di punta di Goldman Sachs, ha rivisto in negativo le stime sul fatturato relativo al secondo, terzo e quarto trimestre. Ridotte anche le stime sugli utili per azione (EPS) per l’intero 2001.
(Vedi Borsa: Microsoft perde su stime Goldman Sachs)

Nello settore dei personal computer, il malessere registrato nel comparto e i problemi di management ai vertici della societa’, hanno spinto Andrew Neff, analista di punta di Bear Stearns, a rivedere le proprie valutazioni sul colosso americano dell’informatica Hewlett-Packard (HWP) e a ridurne le stime sugli utili per l’intero anno fiscale 2001. Il titolo ha perso oltre il 2%.
(Vedi Utili: Hewlett-Packard non e’ piu’ ‘attractive’)

Nel settore delle fibre ottiche per le telecomunicazioni, Ciena (CIEN) ha guadagnato oltre l’ 1%. La societa’ ha chiuso il quarto trimestre con utili di 14 centesimi ad azione, due in piu’ delle previsioni degli analisti e ben al di sopra dei 2 centesimi registrati nello stesso periodo del 1999. Il fatturato si e’ attestato a $287,6 milioni, in rialzo del 23% rispetto al trimestre precedente e superiori di oltre il 100% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
(Vedi Utili: Ciena batte le aspettative)

Nel settore Internet, le azioni di Yahoo! Inc. (YHOO), il primo portale di accesso alla Rete, hanno toccato nella seconda parte della seduta un nuovo minimo dopo che Derek Brown, analista di W.R. Hanbrecht ha abbassato il rating da “Buy” a “Neutral”, per chiudere la sessione con una cessione superiore all’ 8,5%.
(Vedi Borsa: Yahoo! neutrale tocca un nuovo minimo)

Nel settore dei semiconduttori, Intel (INTC) ha guadagnato il 2,5%. Durante la seduta di ieri, il gigante dei chip ha registrato una cessione del 12% a quota $31,75, raggiungendo nell’intraday il minimo delle 52 settimane a quota $31,25.

Nel settore informatico, IBM (IBM) ha perso l’ 1%. Big Blue ha fatto sapere che collaborera’ con Infineon Technologies (IFX), la divisione di semiconduttori della tedesca Siemens, per lo sviluppo di nuove memorie per computer. Il titolo IFX ha chiuso praticamente invariato.

Nel settore dell’e-business, Scient (SCNT) ha perso oltre il 36% dopo aver rivisto in negativo le stime su utili e fatturato relativi al terzo-quarto trimestre e aver annunciato un taglio di 460 posti di lavoro e la chiusura degli uffici di Silicon Valley e Austin, in Texas. La societa’ di e-business e consulenza Internet prevede adesso un fatturato di $80 milioni e una perdita di 16 centesimi per azione, ben al di sotto dell’utile di 8 centesimi per azione previsto dagli analisti.

Nello stesso settore, Sapient (SAPE) ha perso quasi l’ 11,5% nonostante WR Hambrecht & Co. abbia confermato il rating di “Strong Buy”, ritenendo che la societa’ possa beneficiare delle disgrazie della concorrente Scient.

Nel settore delle telecomunicazioni, Ramp Networks (RAMP) ha segnato un rialzo del 15% dopo che Nokia (NOK), che ha perso l’ 1,5%, ha accettato di acquistare la societa’ Internet per $5,80 per azione, in un’operazione da $125,9 milioni.

Nel settore del commercio elettronico, Thomas Berquist di Goldman Sachs ha iniziato a occuparsi di Ariba (ARBA), una societa’ di software per il business-to-business, e ne ha introdotto il titolo nella propria “Recommended List”. Dopo l’ottima valutazione, il titolo Ariba ha guadagnato il 6%.

Nel settore dei giocattoli, Hasbro (HAS) prevede di concludere l’anno alla pari o di registrare una perdita di 20 centesimi ad azione, contro gli utili di 43 centesimi previsti dagli analisti, a causa del calo delle vendite del Pokemon. Merrill Lynch ha inoltre aumentato il rating della maggiore concorrente di Hasbro, Mattel (MAT), da “Accumulate” a “Buy”. Il titolo Hasbro ha perso quasi il 23%, mentre il titolo Mattel ha perso oltre il 2%.

Nel settore dei media, Univision Communications (UVN), un network americano che trasmette in spagnolo, ha intenzione di acquisire 13 dei principali network di USA Networks (USAI) per $1,1 miliardo. Il titolo Univision ha guadagnato quasi il 3,5%, mentre il titolo USA Networks ha guadagnato oltre il 9,5%.

Nel settore dell’editoria, Tribune (TRB) ha annunciato che non riuscira’ a rispettare le previsioni sugli utili per il quarto trimestre a causa della crisi del fatturato nella divisione pubblicitaria. La societa’, che pubblica alcuni dei maggiori quotidiani americani tra i quali il Los Angeles Times e il Chicago Tribune ed e’ proprietaria di alcuni giornali e canali televisivi, prevede adesso di chiudere il trimestre con un utile di 35 centesimi per azione, due centesimi al di sotto delle aspettative degli analisti. Il titolo Tribune ha guadagnato oltre lo 0,5%.

Nel settore dei prodotti di bellezza, Avon Products Inc. (AVP), la prima societa’ al mondo specializzata nella vendita di cosmetici porta a porta, ha annunciato che prevede di presentare dati di bilancio relativi al prossimo trimestre e all’intero anno 2001 in linea con le aspettative dei principali analisti. Il titolo ha guadagnato il 3,5%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE    (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

MOT

Motorola

43,828,100

17.438

-0.375

-2.11%

LU

Lucent Technologies

27,157,800

14.563

-0.563

-3.72%

SO

Southern

17,229,300

28.000

-1.250

-4.27%

NOK

Nokia  

17,149,300

50.375

-1.000

-1.95%

CPQ

Compaq Computer  

13,185,000

19.570

-0.530

-2.64%

BBY

Best Buy

12,755,500

23.375

-5.438

-18.87%

T

AT&T  

12,370,200

19.625

-1.063

-5.14%

NT

Nortel Networks  

10,832,100

38.500

-1.625

-4.05%

BAC

Bank of America  

10,913,400

38.813

+0.813

+2.14%

PFE

Pfizer  

10,873,500

43.500

+0.125

+0.29%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi,
prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando
sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE   (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

MSFT

Microsoft  

71,077,800

53.188

-3.500

-6.17%

INTC

Intel

60,644,400

32.313

+0.563

+1.77%

CSCO

Cisco Systems 

45,226,900

49.938

-1.500

-2.92%

ORCL

Oracle  

40,003,700

28.313

-1.875

-6.21%

WCOM

WorldCom 

36,166,300

14.875

-0.250

-1.65%

DELL

Dell Computer

34,124,800

17.438

-0.563

-3.13%

SUNW

Sun Microsystems 

31,601,700

42.813

-1.438

-3.25%

YHOO

Yahoo!  

27,365,200

34.938

-2.563

-6.83%

CIEN

Ciena 

23,832,500

95.625

+0.250

+0.26%

QCOM

Qualcomm 

23,409,500

104.438

+5.063

+5.09%