WALL STREET CAUTA SU TIMORI BIOTERRORISMO

4 Aprile 2003, di Redazione Wall Street Italia

Il ritrovamento di tracce di armi chimiche in Iraq e il discorso in televisione di Saddam Hussein che ha incitato gli arabi alla jihad (guerra santa) contro l’Occidente riportano l’incertezza su Wall Street.

A indebolire i mercati sono anche le notizie negative provenienti dal fronte societario, che vedono protagonisti i risultati preliminari deludenti di StMicrolelectronic (STM – Nyse) e l’allarme sugli utili e sul fatturato relativi al 2003 lanciato dal gruppo software PeopleSoft (PSFT – Nasdaq).

Sotto pressione i settori chip (SOX ) e software (GSO ).

Inizia ufficialmente oggi la stagione degli utili societari, con la blue chip Alcoa (AA – Nasdaq)che comunichera’ dopo la fine delle contrattazioni i risultati di bilancio relativi al primo trimestre del 2003.

IL TASSO DI DISOCCUPAZIONE E I COMMENTI DEGLI ANALISTI

Rimane dunque dietro le quinte il dato relativo al tasso di disoccupazione di marzo , che si e’ attestato al 5,8% contro il 5,9% stimato dal consensus degli analisti di mercato. Si smorza l’effetto sopresa iniziale, che aveva portato gli investitori a reagire con gli acquisti dopo la diffusione della notizia. Gli indici avevano infatti scontato uno scenario peggiore.

“L’indicatore e’ comunque negativo”, ha sottolineatoTakako Ideta, trader di Daiwa Securities, facendo riferimento ai posti di lavoro persi, che sono stati 108.000 nel mese di marzo, contro i 40.000 stimati dagli analisti. “Ma gli investitori continuano a prestare attenzione piu’ alle notizie provenienti dal fronte militare che a quelle relative allo scenario macroeconomico”.

Dello stesso avviso Art Hogan di Jefferies&Co, che fa notare come Wall Street, nelle ultime due settinane, ha resistito anche di fronte alla comunicazione di altri indicatori negativi, quali i sussidi di disoccupazione, l’Ism servizi e L’Ism manifatturiero (indice dei manager americani responsabili degli ordini d’acquisto).

IL COMMENTO DI MORGAN STANLEY SULL’ECONOMIA USA

La carrellata deludente degli ultimi indicatori macroeconomici non si e’ rivelata di buon auspicio.

Steven Roach, capo economista di Morgan Stanley , ha dichiarato di essere pessimista sulle prospettive dell’economia mondiale, citando il forte rischio di recessione . “La guerra, l’incertezza e la polmonite atipica rappresentano un mix di fattori pesante per qualsiasi economia”, ha puntualizzato Roach.

Nelle sale operative si torna a scommettere su un taglio dei tassi da parte della Fed, nonostante il dato migliore delle stime del tasso di disoccupazione.

IL COMPORTAMENTO DEI TRADER COMMERCIALI STA CAMBIANDO
Tony Crescenzi, responsabile dell’ufficio studi della boutique finanziaria Miller, Tabak&Co. , ha segnalato al canale televisivo CNBC che, a dispetto di chi continua a parlare di fase ribassista, per la prima volta in tre anni i trader commerciali stanno prendendo posizioni lunghe sull’indice Standard &Poor’s500. Dopo anni in cui i mercati azionari sono stati caratterizzati dalle speculazioni di breve periodo, tornano cosi’ le posizioni non speculative di medio periodo, segno che gli investitori intravedono la luce in fondo al tunnel .

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DOLLARO, PETROLIO E ORO

Da segnalare la retromarcia del cambio euro/dollaro. Il rapporto e’ stabile a quota $1,07.

Gli investitori vedono di buon occhio la debolezza del petrolio, che scende al minimo degli ultimi dieci giorni . E a New York il future sul crude con scadenza a maggio si attesta a $28,03 .

La debolezza dei mercati azionari riporta gli investitori a riposizionarsi sull’ oro, che testa quota $323,80.

TITOLI E SETTORI IN MOVIMENTO

Sul Dow Jones cede il titolo del colosso dei tabacchi Altria.(MO – Nyse). Lo spettro della bancarotta sembra farsi piu’ concreto, dopo la sentenza che ha condannato l’ex Philip Morris a pagare un onere di $12 miliardi. A picco i bond del gruppo.

Sul Nasdaq, male il titolo software PeopleSoft (PSFT – Nasdaq), che registra una flessione del Il gruppo, dopo la chiusura delle contrattazioni di giovedi’, ha tagliato le stime sugli utili e sul fatturato del primo trimestre del 2003.

E l’allarme lanciato da PeopleSoft ha portato Goldman Sachs a emettere un giudizio negativo sul settore software (GSO). Per il broker, anche altri gruppi del comparto potrebbero registrare un fatturato inferiore alle attese. La banca d’affari ha cosi’ sforbiciato, sulla base di queste premesse, le stime sui risultati del 2003 di Mercure Interactive (MERQ – Nasdaq), il cui ribasso pesa sul tabellone elettronico. In rosso anche Oracle (ORCL – Nasdaq) e Microsoft (MSFT – Nasdaq).

In rialzo il settore aereo (XAL ), che scommette nel pacchetto di aiuti che potrebbe essere approvato dal Congresso. Si mette in evidenza il balzo di US Airways (UAWGQ – Pink Sheets). La compagnia aerea, da poco uscita dallo stato di bancarotta, ha annunciato che
Lo scoppio della guerra in Iraq ha avuto un impatto “profondamente negativo”, hanno dichiarato i vertici societari. Per il mese di aprile, l’azienda prevede di tagliare il numero di voli del 5%. Il titolo sale piu’ del 28%.

Seduta al rialzo per il titolo della societa’ farmaceutica Pfizer (PFE – Nyse), che si e’ distinta gia’ nel preborsa per la buona performance, dopo i risultati positivi relativi al farmaco Ziprasidone per il trattamento dei disturbi psichici.

DA SEGNALARE

I fondi di investimento che investono principalmente in azioni del mercato americano hanno registrato, nel corso della settimana conclusasi il 2 aprile, un deflusso di capitali di circa $1,6 miliardi . Il dato e’ stato diffuso dalla societa’ di ricerca Trim Tabs.