WALL STREET: BUON RALLY GUIDATO DAI FINANZIARI

13 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Dopo le perdite della scorsa settimana, l’azionario statunitense ritrova la strada dei rialzi, supportato dalla forza del settore finanziario. A fare da volano agli acquisti sono stati i commenti positivi espressi sugli istituti finanziari, che potrebbero entrare in un periodo di buona ripresa dopo i tonfi dello scorso anno sulla scia della crisi subprime. Il Dow Jones ha guadagnato il 2.27% a 8331, l’S&P500 il 2.49% a 901, il Nasdaq il 2.12% a 1793.

Vuoi sapere cosa comprano e vendono gli Insider di Wall Street? Prova ad abbonarti a INSIDER: costa meno di 1 euro al giorno. Clicca sul link INSIDER

I commenti positivi dell’analista Meredith Whitney (ex strategist di Oppenheimer, ora alla guida del Meredith Whitney Advisory Group LLC) su Goldman Sachs e sul settore finanziario in generale hanno cosi’ fatto tornare un certo ottimismo tra gli investitori.

Al termine delle contrattazioni il titolo Goldman ha fatto segnare un progresso del 5.5%, accompagnato da Bank of America, avanzato di oltre il 7% dopo essere stato giudicato dall’analista uno dei titoli piu’ economici al momento disponibili tenuto conto degli asset a disposizione. Martedi’ Goldman Sachs diffondera’ i risultati fiscali relativi al secondo trimestre, ed in settimana sono attesi anche i numeri di Bank of America, JPMorgan Chase e Citigroup.

A diffondere i risultati nei prossimi giorni saranno anche il colosso informatico International Business Machines, General Electric, Intel, Google e Johnson & Johnson. Gli analisti prevedono che gli utili delle aziende componenti l’S&P 500 accusino in media un calo del 35% nel secondo trimestre e del 21% da luglio a settembre. Il mercato continua ad essere preda dell’incertezza, sara’ fondamentale valutare gli outlook che offriranno le aziende per avere maggiori informazioni sulle possibilita’ di ripresa dell’economia.

“Guardando alla performance giornaliera, sentiment e realta’ appaiono a kilometri di distanza” afferma Randy Cass, fondatore e vice chairman di First Coverage. “Nelle ultime due settimane si e’ assistito ad un atteggiamento difensivo che ha portato all’uscita dall’azionario e che non e’ ancora chiaro se proseguira’ per diverso tempo.”

In giornata non sono stati rilasciati dati macro in grado di muovere i listini. Martedi’ saranno seguiti invece con attenzione i numeri sulla dinamica inflazionistica e sulle vendite al dettaglio.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico ancora in calo il petrolio. I futures con scadenza agosto hanno ceduto 20 centesimi a $59.69 al barile. Sul valutario euro in recupero nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di lunedi’ a New York il cambio tra le due valute e’ di $1.3995. In progresso l’oro. I contratti con scadenza agosto sono avanzati di $10.00 a $922.50. Negativi infine i Titoli di Stato. Il rendimento sui Treasury a 10 anni e’ salito al 3.3460% dal 3.2950% di venerdi’.