WALL STREET BEN INTONATA, INCORAGGIATA DAI SUSSIDI

24 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Partenza ben intonata per il mercato azionario americano, favorito dagli ultimi dati macroeconomici, che hanno allontanato le incertezze riguardanti la forza, i tempi e soprattutto la sostenibilita’ della ripresa economica.

Le nuove richieste settimanali di sussidio di disoccupazione sono risultate inferiori alle attese, aiutando il mercato a posizionarsi per un rimbalzo dopo i cali della sessione precedente di circa un punto percentuale. Le persone che hanno fatto domanda di indennita’ sono infatti calate per la seconda settimana consecutiva a quota 530 mila unita’. In ribasso anche le richieste continuative. Sulla scia di tali dati incoraggianti, Citigroup, General Electric e Apple avanzano di almeno l’1%.

“Abbiamo invertito rotta”, dice Tom Wirth, senior investment officer di Chemung Canal Trust Co., aggiungendo che “le ultime cifre economiche ci dicono che potremmo assistere ad una crescita dei ricavi nel quarto trimestre. Inoltre i tassi di interesse sono su livelli cosi’ bassi che i titoli azionari potrebbero essere l’unica scommessa veramente vincente”.

Gli operatori cercheranno ora di ottenere ulteriori catalizzatori dalle vendite di case esistenti, che in agosto dovrebbero essere cresciute per il quinto mese consecutivo. I dati verranno pubblicati alle 16 italiane. Ma a polarizzare l’attenzione del mercato saranno anche l’esito dell’asta di titoli di Stato a 7 anni, i cui risultati verranno resi noti intorno alle 19 italiane, e il meeting del Gruppo dei 20 in corso di svolgimento a Pittsburgh, il quale si concentrera’ sugli sforzi per alimentare la ripresa economica e al contempo salvaguardare il mondo da nuove eventuali crisi.

Si prevede che il Presidente Barack Obama e i suoi omologhi delle nazioni appartenenti al Gruppo dei 20 segnalino che la ripresa e’ ancora troppo debole per poter pensare ad eventuali strategie di uscita dalle misure di rilancio dell’economia e del sistema bancario.

Tra le societa’ sotto i riflettori figura Electronic Arts, i cui titoli sono sotto pressione dopo che Microsoft ha precisato di non avere intenzione di acquistare l’azienda di videogiochi. Red Hat si sta rendendo protagonista di un’ottima prova, dopo che il produttore di software, tra cui il noto sistema operativo Linux, ha annunciato una crescita degli utili del 37%. Le azioni dovrebbe inoltre giovare della promozione da parte di Bank of America. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare con titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, basta accedere alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa solo 79 centesimi al giorno, provalo.

Scivolano intanto le azioni Sanofi-Aventis. Un vaccino prodotto dall’azienda farmaceutica e utilizzato insieme ad un altro prodotto ha mostrato una certa efficacia contro il virus dell’HIV, tuttavia non sufficiente a valergli un’autorizzazione alla commercializzazione.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico cede terreno il greggio. I futures con consegna novembre arretrano di $0.34 a $68.63 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in rialzo nei confronti del dollaro a quota $1.4791. Avanza l’oro, con i futures con scadenza dicembre che guadagnano $4.00 a $1.018.40. In flessione i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.4200% dal 3.4180% di ieri.