WALL STREET, BASSO PROFILO ASPETTANDO LA FED

21 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

Tutti i principali indicatori chiudono la seduta in positivo ma dei guadagni della mattinata sono rimaste solo le briciole. Gli investitori hanno deciso di puntare sui realizzi di profitto alla vigilia della riunione della Federal Reserve che decidera’ sui tassi d’interesse.

Il Nasdaq ha chiuso a 3.953,15 (+0,58%), il Dow Jones ha chiuso a 11.079,81(+0,30%), l’ S&P 500 a 1.499,48 (+0,52%) e il Russell 2000 a 516,45 (+0,18%).

Le previsioni di Wall Street sono per tassi fermi al 6,5%, dopo che gli ultimi dati macroeconomici hanno evidenziato una crescita dell’economia al riparo da spinte inflazionistiche.

I timori per una stretta estiva del costo del denaro sono dunque tramontati, ma l’attenzione degli investitori riguarda le motivazioni che accompagneranno la decisione del comitato direttivo della Fed, attesa per domani pomeriggio alle 14:15 (ora di New York), da cui potranno essere tratte indicazioni sulla politica monetaria di qui alla fine dell’anno.

Gli analisti sono tuttavia convinti che Alan Greenspan, presidente della Fed, in assenza di inequivocabili segnali di squilibrio nell’economia, non imporra’ strette sul costo del denaro nell’anno delle elezioni presidenziali.

Per non sfidare la sorte, gli investitori hanno preferito tuttavia fare cassa, cancellando per buona misura il rally iniziale, guidato dalle positive valutazioni di Lehman Brothers per il comparto dei semiconduttori e dal rimbalzo di Intel.

Sui listini, oltre al comparto dei semiconduttori, avanzano elettronica, apparecchiature medicali, sanita’, bancari e costruzioni.

Perdono invece terreno distribuzione, tessile e alluminio.

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi a New York:

Nel settore delle telecomunicazioni, e’ finito dopo 15 giorni di trattative lo sciopero degli 86.000 dipendendi di Verizon (VZ), la prima societa’ di telefonia locale degli Stati Uniti. Le organizzazioni sindacali di categoria hanno strappato un aumento del 12% nell’arco di tre anni, stock options e il diritto di rappresentare i lavoratori della divisione di telefonia cellulare. Il titolo Verizon ha chiuso con un rialzo superiore all’ 1%.
(Vedi Tlc: Verizon cede e firma tregua sindacale)

Nel settore petrolifero, Transocean Sedco Forex (RIG), gruppo leader nelle estrazioni petrolifere, ha chiuso i negoziati per l’acquisizione della concorrente R&B Falcon (FLC) in un’operazione valutata $8,8 miliardi da perfezionarsi attraverso uno scambio azionario. Il titolo Transocean ha finito la seduta con una perdita vicina all’ 8%, mentre R&B Falcon ha perso lo 0,5%.
(Vedi Petrolio: Transocean risucchia Falcon)

Nel settore Internet, Venture Catalyst (VCAT), una societa’ di consulenza di San Diego in California, ha venduto il dominio Internet Cyberworks.com al gruppo delle telecomunicazioni di Hong Kong Pacific Century CyberWorks per un milione di dollari. Il titolo Venture Catalyst ha perso a fine giornata quasi l’ 1,5%.
(Vedi Internet: un milione per un indirizzo sul Web)

Nel settore delle telecomunicazioni, Telus, la seconda compagnia telefonica canadese, ha annunciato questa mattina l’acquisizione di Clearnet Communications (CLNT), una societa’ di telefonia mobile, per $4,5 miliardi. Il titolo Clearnet ha chiuso con un rialzo di quasi il 42%.
(Vedi Tlc: Telus compra Clearnet per $4,5 mld)

Nel settore della telefonia mobile, Motorola (MOT) ha ottenuto dalle autorita’ cinesi il via libera alla costruzione di uno stabilimento per la produzione di semiconduttori e attrezzature per le telecomunicazioni nel porto della citta’ di Tianjin. Il progetto, valutato circa $1,9 miliardi, colloca Motorola al primo posto fra gli investitori stranieri in Cina, con un’esposizione complessiva pari a $3,5 miliardi. Il titolo Motorola ha chiuso con una perdita di poco superiore all’ 1%.
(Vedi Tlc: Motorola in Cina con investimento di $1,9 mld)

Nel settore del trasporto aereo, UAL Corp (UAL), la holding che controlla la linea aerea United Airlines, ha chiuso la giornata con una perdita di quasi il 2%. Di questa mattina la notizia che la societa’ sta facendo alcuni passi avanti nelle trattative con i piloti in sciopero.

Nel settore finanziario, Washington Mutual (WM), con un’offerta di $1,5 miliardi, ha chiuso le trattative per l’acquisizione della texana Bank United (BNKU). Il titolo Washington Mutual ha chiuso con un ribasso di poco inferiore al 2,5%, mentre Bank United ha chiuso con una perdita superiore al 3,5%.
(Vedi Banche: Washington compra United per $1,5 mld)

Nel settore delle telecomunicazioni, i colloqui di fusione tra AT&T (T) e British Telecommunications (BTY), per ora informali ma condotti direttamente dai vertici delle societa’, si stanno focalizzando nel solo comparto della telefonia mobile. L’ipotesi di un matrimonio fra i due giganti delle telecomunicazioni, gia’ partner nei servizi alle aziende distribuiti con il marchio Concert, che circola con insistenza sui mercati finanziari americani dalla scorsa settimana, ha sollevato le perplessita’ di molti analisti. Il titolo AT&T ha perso quest’oggi oltre il 2%, come pure British Telecommunications che ha perso piu’ del 1%.
(Vedi Tlc: AT&T e British insieme solo per i cellulari e Tlc: sguardi d’intesa tra giganti in difficolta’)

Nel settore della grande distribuzione, Wal-Mart Stores (WMT) ha fatto sapere di essere interessata a sottoporre un’offerta per Boots, la catena britannica di farmacie, per £6 miliardi. Il titolo Wal-Mart ha chiuso con una perdita superiore al 4%.

Nel settore high tech, Evoke Communications (EVOK) ha chiuso la giornata con un rialzo di quasi il 40% dopo la notizia che la banca d’investimento Robertson Stephens ha attribuito alla societa’ un rating Buy.

Nel settore delle attrezzature medicali, Boston Scientific (BSX) ha annunciato di aver raggiunto un accordo con la Securities and Exchange Commission riguardo alle irregolarita’ finanziarie all’interno della sua divisione giapponese. Il titolo Boston Scientific ha chiuso la giornata con un rialzo del 7%. (Vedi Borsa: Boston Scientific si accorda con la Sec)

Nel settore dei media la divisione di Tv via cavo del gigante AT&T, Liberty Media (LMG.A) ha concluso la seduta di borsa con una perdita di piu’ del 6% dopo l’annuncio dell’acquisizione di circa il 50% di Sony Games Network. (Vedi Tlc: Liberty Media compra il 50% di Sony Games)

Nel settore del trasporto aereo, General Electric (GE) ha chiuso con un rialzo di quasi l’ 1% dopo le dichiarazioni della Federal Aviation Administration di voler procedere all’ispezione di circa 2500 motori per jet prodotti dalla societa’. (Vedi Aerei: sicurezza, Faa chiede ispezione motori)

Nel settore dei microprocessori Intel (INTC), ha segnato quest’oggi un rialzo del 2% dopo aver registrato durante la seduta odierna il nuovo massimo dell’anno a quota 73,88. (Vedi Chip: Intel tocca quota record per il 2000)





Ecco di seguito la lista dei 10 titoli al <b>New York Stock<br> Exchange</b> <i>(dati non ufficiali di chiusura)</i> con<br> rispettiv

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

T

AT&T

10,725,500

31.625

-0.750

-2.32%

LU

Lucent

8,556,300

42.250

-0.750

-1.74%

NOK

Nokia

8,482,800

41.563

+0.563

+1.37%

CPQ

Compaq

9,635,300

33.125

0.00

0.00

SBC

SBC Comm

5,842,900

40.000

+0.688

+1.75%

HWP

Hewlett-Packard

2,853,800

111.250

-0.750

-0.67%

MO

Philip Morris. 

6,474,600

32.125

+0.125

+0.39%

PFE

Pfizer

5,834,000

43.625

+0.875

+2.05%

VZ

Verizon

9,890,000

43.000

+0.563

+1.33%

NT

Nortel Networks 

6,183,500

81.000

-1.438

-1.74%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi, prezzi
e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando sul simbolo
dei singoli titoli):

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO

VARIAZIONE

(in punti)

VARIAZIONE

(percentuale)

INTC

Intel

43,164,000

71.750

+1.188

+1.68%

CSCO

Cisco Systems

38,580,100

65.250

+1.750

+2.76%

DELL

Dell Computer

15,370,700

38.875

+0.125

+0.32%

BVSN

BroadVision. 

14,056,500

31.813

+1.938

+6.49%

WCOM

WorldCom

17,201,100

34.938

+0.375

+1.09%

MSFT

Microsoft

15,601,400

70.250

-0.750

-1.06%

AMAT

Applied Materials

9,866,500

81.188

-2.750

-3.28%

ORCL

Oracle

9,479,000

82.500

+1.188

+1.46%

SUNW

Sun Microsystems

11,012,000

121.438

-0.938

-0.77%

CHTR

Charter Communications

1,419,600

16.375

-0.313

-1.87%