WALL STREET: AVVIO FIACCO, A PESARE E’ DU PONT

11 Gennaio 2006, di Redazione Wall Street Italia

Avvio fiacco per gli indici americani, indeboliti da un nuovo profit warning lanciato dal colosso chimico Du Pont, all’indomani di quello emesso da Phelps Dodge e della deludente trimestrale di Genentech. Il Dow Jones cede lo 0.08% a 11002, l’S&P500 lo 0.07% a 1288, il Nasdaq arretra dello 0.15% a 2316.

Ad impensierire gli operatori sono ancora le previsioni sugli utili societari, la cui stagione si e’ aperta ad inizio settimana con la comunicazione dei risultati di Alcoa (peraltro inferiori alle attese degli analisti).

In mattinata, il profit warning lanciato da Du Pont, societa’ attiva nel comparto chimico e componente dell’indice industriale, mantiene cauti gli operatori, ancora alla ricerca di un valido catalizzatore che possa spingere i listini al rialzo e giustificare l’estensione del rally a cui si e’ assitito la scorsa settimana.

Le previsioni degli analisti sull’intera stagione degli utili sono tuttavia positive. Le attese sono per una crescita di circa il 14%, rispetto allo scorso anno, per le 500 societa’ facenti parte dell’indice Standard & Poor’s.

A pesare sul sentiment delle prime ore e’ anche il downgrade, da Buy a Nutral, emesso sulla societa’ Internet ,Yahoo!, dagli analisti di Merrill Lynch.

Pioggia di commenti positivi, invece, per il colosso informatico, Apple Computer, all’indomani della manifestazione “MacWorld” presentata dal Ceo del gruppo, Steve Jobs, in cui e’ stata comunicata l’introduzione dei nuovu chip Intel nei prossimi computer. Dopo essere cresciuto di oltre il 5% nella seduta di martedi’, il titolo al momento segna un rialzo del 3.26% a quota $83.50. Numerose banche d’affari ne hanno rivisto al rialzo il target price.

Alle 16:30 ora italiana, l’attenzione degli operatori si spostera’ sul comparto energetico in occasiopne del rilascio dei dati settimanali sulle scorte di petrolio. Le attese degli analisti sono per un aumento delle riserve di benzina e prodotti distillati. Nelle prime battute, i contratti futures sul greggio segnano un ribasso di 21 centesimi a $63.16 al barile.

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Sugli altri mercati, in leggero rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.414%. In leggerissimo calo l’oro, al momento in flessione di 50 centesimi a $545.20 all’oncia. Sul valutario, infine, l’euro viene scambiato a quota 1.2112 contro il dollaro.